Prende il via domenica 4 ottobre, alle ore 17.30, al Feronia la nuova rassegna concertistica “Appassionata”, nata dalla collaborazione tra l’associazione musicale Appassionata Aps e la Città di San Severino. Tre appuntamenti che, tra ottobre e novembre, offriranno al pubblico tre prospettive molto diverse sulla musica d’insieme.
L’esordio avverrà in una giornata particolarmente significativa visto che la Regione Marche celebrerà la prima Giornata regionale dei Teatri storici marchigiani, iniziativa dedicata alla valorizzazione di un patrimonio che costituisce uno dei tratti più riconoscibili dell’identità culturale regionale.
Il teatro Feronia, inserito tra i teatro condominiali all’italiana Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, conserva il fascino dei grandi teatri storici ma anche una dimensione intima, quasi cameristica, che rende particolarmente naturale il rapporto tra artisti e pubblico. È proprio questa qualità a farne il luogo ideale per una rassegna costruita sulla musica d’insieme.
Ad aprire la rassegna sarà il Sineforma Ensemble con un programma che attraversa oltre due secoli di storia musicale, mettendo in relazione la scuola napoletana, il teatro d’opera, la romanza e la grande canzone. Napoli è stata uno dei grandi centri della cultura musicale europea: da Scarlatti e Pergolesi a Paisiello, Rossini e Donizetti, fino alla stagione della romanza e della canzone con Tosti, Di Capua, Falvo, De Curtis e altri autori che ne hanno reso inconfondibile il linguaggio.
Il filo che unisce questi repertori è la centralità della voce e della melodia, dal teatro alla memoria collettiva: una tradizione nella quale affonda le radici anche quella pratica del canto lirico in Italia che dal 2023 è riconosciuta anch’essa dall’Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Un legame che rende particolarmente significativo questo programma proprio nella giornata dedicata ai teatri storici.
Sul palcoscenico del Feronia saranno Lucia Spreca, soprano; Samuele Lattanzi, tenore; Simone Grizi, violino; Michele Scipioni, clarinetto; Riccardo D’Angelo, mandolino; Valeria Picardi, pianoforte. Gli arrangiamenti sono di Michele Scipioni.
“Siamo felici di questa nuova collaborazione e il fatto che il nostro primo concerto al teatro Feronia coincida con la prima Giornata regionale dei Teatri storici marchigiani rende questo appuntamento ancora più significativo – dichiara Luciano Pingi, presidente dell’Associazione musicale Appassionata APS –. Abbiamo voluto che la presenza di Appassionata a San Severino prendesse forma attraverso una vera rassegna e non con un singolo evento. I teatri storici sono un patrimonio straordinario, ma continuano ad avere senso soprattutto quando sono luoghi vivi, attraversati dagli artisti e dal pubblico. La collaborazione con il Comune nasce proprio da questa idea e dalla volontà di costruire un progetto che speriamo, potrà consolidarsi nel tempo”.
La rassegna proseguirà domenica 8 novembre alle ore 17.30 con Gershwin Reloaded, affidato all’Alessandro Menichelli Trio. Per il pianista settempedano sarà anche un ritorno al teatro Feronia, luogo al quale è legato da tempo e nel quale ha già presentato propri progetti musicali. Con Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Nicolò Di Caro alla batteria, Menichelli costruisce un percorso intorno alla musica di George Gershwin, autore capace come pochi di mettere in relazione linguaggi diversi. Scrittura, improvvisazione, jazz e tradizione colta si incontrano in una rilettura che restituisce tutta la modernità di un repertorio nato proprio dall’incrocio tra mondi musicali differenti.
A chiudere il percorso, sabato 28 novembre alle ore 20.45, sarà l’Ensemble Progetto Pierrot, diretto da Alessandro Maria Carnelli, con la Sesta Sinfonia di Gustav Mahler in versione per ensemble. Una delle più imponenti architetture del repertorio sinfonico viene ricondotta a un organico cameristico secondo una pratica che appartiene alla grande tradizione mitteleuropea del primo Novecento. La riduzione non impoverisce la partitura, ma ne mette in evidenza la trama interna, il dialogo tra le voci e la complessità della scrittura, offrendo un ascolto diverso e ravvicinato di una delle pagine più potenti di Mahler.
Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro per soci Appassionata, convenzionati e abbonati Amat-Stagione sinfonica San Severino, 5 euro studenti e under 30.
Da venerdì 25 settembre i biglietti saranno disponibili su VivaTicket e presso le biglietterie abilitate. Nei giorni dei concerti la biglietteria del teatro Feronia sarà aperta a partire da un’ora prima dell’inizio.
Il Settempedano


