Giovedì 24 settembre ricorre la festa di San Pacifico, compatrono della città. Quest’anno assume un significato particolare per la comunità settempedana: a causa dell’avvio dei lavori di restauro, miglioramento sismico e risanamento conservativo del santuario danneggiato dal terremoto del 2016, l’urna con le spoglie del santo è stata trasferita infatti nella chiesa di San Domenico, nel cuore del centro cittadino.
Come noto, il trasferimento è avvenuto il 18 agosto scorso, è temporaneo e accompagnerà tutta la durata del cantiere.
Per la festa di settembre, dunque, sarà San Domenico a diventare il punto di riferimento delle celebrazioni in onore del compatrono. Una collocazione che porta simbolicamente San Pacifico nuovamente nel cuore della città dove nacque e visse parte della sua esperienza religiosa. San Pacifico, al secolo Carlo Antonio Divini, nacque infatti a San Severino Marche nel 1653 e morì il 24 settembre 1721. Fu beatificato nel 1786 e canonizzato nel 1839.
La festa liturgica
Dopo il Triduo di preparazione del 21, 22 e 23 settembre, con il rosario alle 18 e la messa alle 18.30 accompagnata dalla meditazione sulla vita di San Pacifico, il programma entra nel vivo giovedì 24 settembre, giorno della festa liturgica.
Per l’intera giornata sono previste celebrazioni nella chiesa di San Domenico alle 7.30, 9, 10, 11.30, 16, 17 e 18.30.
Sarà quindi una giornata scandita dalla preghiera e dalla possibilità, per fedeli e cittadini, di raccogliersi davanti all’urna del compatrono.
La festa cittadina
I festeggiamenti proseguiranno domenica 27 settembre, giornata dedicata alla festa cittadina di San Pacifico. Alle 6.30 partirà il tradizionale pellegrinaggio dal rione Settempeda verso la chiesa di San Domenico. Seguiranno le celebrazioni eucaristiche alle 8, 9, 10, 11.30, 16, 17 e 18.30. Anche in questa giornata la chiesa di San Domenico sarà dunque il centro della festa religiosa.
Accanto agli appuntamenti religiosi non mancheranno le iniziative civili.
Sabato 26 settembre, alle 21.15, il teatro Feronia ospiterà la commedia dialettale Don Antò, la parrocchia e lu pallò!, messa in scena dalla compagnia teatrale “Terra dei Fioretti”.
Domenica 27, invece, spazio soprattutto ai più piccoli con Pompieropoli, in programma dalle 15 in Piazza del Popolo: un pomeriggio dedicato ai bambini, tra giochi e attività legate al mondo dei Vigili del fuoco. Durante la festa saranno inoltre presenti truccabimbi, pop-corn e zucchero filato, offerti ai partecipanti.
Alle 16, infine, a San Domenico è previsto il concerto del Corpo Filarmonico “F. Adriani”.
Il Settempedano




