Davanti ad una cornice di pubblico (circa 500 presenti) da partita di cartello, Settempeda e Maceratese si sono ritrovate in campo per l’ormai tradizionale allenamento congiunto di inizio agosto che porta le due formazioni verso l’inizio degli impegni ufficiali della nuova stagione. Atmosfera serale particolare e bella (gemellaggio fra le due tifoserie e terzo tempo finale fra giocatori e tifosi) che ha fatto da contorno alla sgambata fra due squadre ancora in rodaggio e in costruzione. E’ sembrata più avanti la Settempeda che ha mostrato organizzazione, coesione (al fischio di inizio c’erano sei nuovi), manovra fluida e già una invidiabile condizione atletica; la Maceratese, seppur con diversi elementi di qualità, è apparsa imballata e con i lavori in corso da completare sia a livello fisico che tattico (lo ha riconosciuto anche mister Alfonsi mentre il suo collega Pierantoni ha ammesso di essere soddisfatto e contento di questa prima uscita).
Ritmi inaspettatamente alti, movimenti continui dei giocatori, agonismo: insomma, non proprio un test amichevole specie nel primo tempo dove sono scesi in campo gli undici migliori (comunque nella ripresa quando sono arrivate le molte previste sostituzioni la gara è rimasta combattuta e godibile grazie ai giovani messi dalla panchina). Prima frazione in cui la Settempeda ha saputo ben impressionare con ripartenze ficcanti e veloci, mentre la Maceratese è stata più manovriera. Poche le occasioni da annotare, praticamente nulle, ad eccezione del tentativo di Ruani proprio allo scadere: fuga di Ciattaglia a destra e traversone basso in mezzo per l’accorrente numero 10 che però gira alto un rigore in movimento. In precedenza ci avevano provato i locali con Dutto che in area tenta la girata che risulta però imprecisa. In avvio di ripresa (Settempeda completamente rifatta con 8 cambi, invece Maceratese quasi la stessa con sole tre novità) i biancorossi di casa, in maglia nera per l’occasione, si fanno insidiosi orchestrando una buona trama con Ceesay che apre a destra per Brandi che serve Compagnucci il cui rasoterra è fermato in tuffo da Perri. Dopo un quarto d’ora sale in cattedra la Rata, sfruttando anche un po’ di calo dei locali, e infatti si registra il vantaggio degli uomini di Alfonsi grazie a Brunet che sfrutta al meglio un rimpallo e da centro area scocca un destro potente sotto la traversa imprendibile per Giachetta. Gli ospiti ora controllano le operazioni e gestiscono i ritmi e il pallone creando opportunità in serie: Fratini ci prova con una girata troppo centrale per impensierire Giachetta; Gironella ruba palla a Codoni e si presenta davanti alla porta ma sbaglia un gol che sembrava fatto colpendo il palo esterno. Al 38’ il raddoppio è servito: Manini dal limite lascia partire un diagonale rasoterra che si infila nell’angolino basso più lontano e fuori portata per Angeli (subentrato da pochi minuti a Giachetta). Nel finale altra chance per la Maceratese con Iuliani che sfiora il tris con un destro verso la porta vuota ma Brandi è attento e respinge sulla linea. Finisce qua questo proficuo allenamento congiunto per le due squadre che dovranno crescere e per i due mister che torneranno a lavorare portandosi dietro molte cose positive e qualcosa da correggere.
Il tabellino
SETTEMPEDA-MACERATESE 0-2
RETI: st 15’ Brunet, 38’ Manini
Settempeda pt: Giachetta, Zappasodi, Dutto, Pepi, Uncini, Pagliari, Romagnoli, Bonifazi, Ceesay, Cicconetti, Guermandi.
Settempeda st: Giachetta (33’ Angeli), Brandi, Pepi (26’ Monachesi), Eugeni, Codoni, Scocco, Sfrappini, Paciaroni, Ceesay (26’ Piroli), Compagnucci, Meschini.
All. Gregory Pierantoni
Maceratese: Grillo (1′ st Perri), Ciattaglia (23′ st Branco), Conson (1′ st Baraboglia), Ruggeri (23′ st Di Leonardo), Pesaresi (1′ st Batassa), D’Aloia, Soura (1′ st Manini), Ruani (40′ st Poloni), Pampano (23′ st Fratini), Pierluigi (1′ st Brunet), Didio (17′ st Gironella). All. Sante Alfonsi
Arbitro: Fabio Ubaldi
r.p.
Il Settempedano


