Alla Chiesa della Misericordia di San Severino prosegue un evento artistico di grande rilievo: la mostra La Natura del Segno nelle Marche. Tracce di collezionismo fra primo e secondo Novecento che resterà aperta al pubblico fino a domenica 30 novembre.
Sono rimaste quindi meno di due settimane per ammirare le quasi sessanta opere esposte, provenienti da collezioni private raramente accessibili al pubblico: un autentico tesoro artistico “nascosto”, ma importante dal punto di vista della storia dell’arte regionale, nazionale e internazionale; una raccolta di disegni capace di abbracciare il periodo che va dal Secondo Futurismo degli anni Trenta fino alla seconda metà del Novecento.
Tra i tanti lavori, ricordiamo che è possibile vedere quelli di Bruno Tano, Ivo Pannaggi, Sante Monachesi, Umberto Peschi, Arnaldo Bellabarba, senza dimenticare artisti come Enzo Cucchi, Gino De Dominicis, Edgardo Mannucci, Magdalo Mussio, Valeriano Trubbiani e Giuseppe Uncini. Tutte opere che mostrano come artisti così differenti tra di loro abbiano trovato nel disegno e nella schiettezza del segno, una forza creatrice tale da conferire ad opere così essenziali un’autonoma dignità artistica.
Ricordiamo inoltre che l’esposizione è sostenuta dal Comune di San Severino, promossa dall’Associazione “Amici di Palazzo Buonaccorsi” e dall’Associazione “Yoruba diffusione arte contemporanea”. Inoltre, l’evento è patrocinato da Fondazione Marche cultura, dall’Accademia di Belle Arti di Macerata, dalla Fondazione Salimbeni per le Arti figurative e dall’Uteam (Università della terza età) di San Severino Marche.
Orari di apertura: giovedì e venerdì dalle ore 16:30 alle 19, sabato e domenica dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 19. L’ingresso è gratuito. Per informazioni telefono 0733-641309 oppure ufficiocultura@comune.sanseverinomarche.mc.it o ancora Pro Loco, telefono 0733-638414.
Il Settempedano
