«Nei tre minuti di recupero abbiamo incredibilmente perso contro la Sefrense una partita che meritavamo di vincere ed è sfumata, cosa più importante, la dedica speciale allo scomparso Stefano Marrese, a cui avremmo voluto dedicare la nostra prima vittoria in campionato. Stefano aveva iniziato ad allenarsi nelle file della nostra “consorella”, Accademia pugilistica settempedana qualche tempo fa, prima di sospendere per motivi di lavoro ma con la promessa che ci saremmo rivisti in palestra non appena gli fosse stato possibile». È il triste commento del presidente e centravanti dell’Audax Carlo Sfrappini al rocambolesco match di venerdì sera al Leonori dove l’Audax è passata in vantaggio con il primo centro stagionale dell’esperto centrocampista Fabio Canullo per poi essere acciuffata nel primo tempo. Torrisi in mischia è riuscito a deviare in rete nella seconda parte della ripresa dopo qualche minuto di sofferenza da parte dei granata che però, successivamente, hanno mancato il colpo del ko in diverse occasioni. Nel calcio chi spreca viene punito e, puntuale, nel finale è arrivata la doccia gelata per i ragazzi di mister Michele Palazzi. Dapprima Di Filippo si è girato al limite per far partire una bella botta che si è insaccata rasoterra. Dopodiché, all’ultimo respiro, in occasione di un corner, l’autore del 2-2 si è ripetuto da sotto misura, firmando la rete del definitivo sorpasso dei neroverdi che si sono imposti per 3-2. «È stata una partita strana – ammette il “fosforoso” Canullo, autore del momentaneo 1-0 per l’Audax – perché l’arbitro ci ha annullato per offside dopo appena 4’ un gol di Maddaluno che ai più è parso assolutamente regolare. Siamo tuttavia stati bravi a passare in vantaggio (conclusione fintata dello stesso Canullo che poi ha spiazzato il portiere ospite, ndr) ma non altrettanto ad incassare il pareggio dopo una manciata di secondi. Nella ripresa siamo riusciti a tornare a condurre ma ci siamo fatti pareggiare su una conclusione di Di Filippo sul quale dovevamo contrastare decisamente meglio. Poi, all’ultimo minuto, l’irreparabile con il gol subìto da corner. Non demoralizziamoci, però, e pensiamo già alla prossima partita di San Ginesio (sabato 24 alle 15, ndr) che si annuncia vibrante anche perché i nostri prossimo avversari si sono imposti con un netto 4-1 sul terreno dell’Equipe. Sarà dura ma durante la settimana ci prepareremo a dovere per evitare di commettere gli errori fatti con la Sefrense».
Luca Muscolini
Il Settempedano

