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La prima pagina del Corriere dell'Umbria
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La comunità piange Stefano Marrese, morto a 21 anni in un tragico incidente stradale

Una notizia dolorosa, di quelle che lasciano senza parole e che colpiscono un’intera comunità. San Severino piange Stefano Marrese, giovane di 21 anni morto nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove era stato ricoverato in condizioni disperate dopo un gravissimo incidente stradale in Umbria.

Con lui è morta Gaia Stronati, 20 anni, originaria di Jesi e residente a Castelbellino, in provincia di Ancona. I due giovani, amici e colleghi, erano rimasti coinvolti in uno scontro tra l’automobile sulla quale viaggiavano e un camion lungo il raccordo autostradale Perugia-Bettolle, nel territorio di Passignano sul Trasimeno.

L’incidente è avvenuto intorno alle 9.30. La vettura, un’Opel Karl, sulla quale viaggiavano i due ragazzi in direzione nord, si è scontrata frontalmente con un autocarro che procedeva nella direzione opposta in un tratto stradale interessato da lavori in corso. La dinamica e le cause dell’incidente sono rimaste al vaglio della Polizia stradale di Perugia. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e il personale sanitario del 118. Anche il conducente del camion è rimasto ferito, riportando lesioni giudicate meno gravi.

La notizia della scomparsa di Stefano si è diffusa subito a San Severino, dove lui e la sua famiglia – il papà Pasquale, la mamma Irma e il fratello Simone – sono piuttosto conosciuti. In particolare la mamma Irma, che lavora alla mensa delle Scuole cittadine ed è molto apprezzata per i suoi modi garbati e il suo gentile sorriso. Il pensiero di tutti è andato a loro, agli amici e a tutte le persone che hanno condiviso con Stefano momenti di vita, affetti e quotidianità. Di fronte alla morte di un ragazzo così giovane, ogni racconto resta inevitabilmente incompleto: rimangono il ricordo personale, i legami costruiti nel tempo e il vuoto lasciato da un futuro che avrebbe dovuto ancora aprirsi.