La comunità di San Severino piange la scomparsa del giovane Stefano Marrese. E a farsi interprete del sentimento di profonda commozione che ha colpito tantissime persone è il sindaco Rosa Piermattei, la quale ha voluto esprimere la propria vicinanza e le più sentite condoglianze ai familiari a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza.
“A nome dell’intera comunità di San Severino e mio personale – dichiara in una nota il primo cittadino Rosa Piermattei – esprimo il più sentito e profondo cordoglio per la prematura e dolorosa scomparsa del caro Stefano. La nostra città si stringe con immenso affetto attorno a una famiglia profondamente stimata e benvoluta. Una famiglia di grandi lavoratori, originaria della Campania, che ha sempre testimoniato valori di dedizione, generosità e servizio. Un pensiero di particolare vicinanza va al papà Pasquale, volto noto e apprezzato sul territorio per il suo lungo lavoro come autista prima per la Sasa di Apiro e poi per la Contram, oltre che per il suo costante e lodevole impegno nel volontariato con l’Associazione nazionale Carabinieri, e alla mamma Irma Lippiello, prezioso punto di riferimento nella mensa scolastica di via D’Alessandro, della quale Stefano era considerato da tutti la fotocopia più autentica”.
In città il ricordo di Stefano è quello di un ragazzo esemplare. Un ragazzo di una tranquillità rara, timido, educato, rispettoso e profondamente perbene. La sua perdita lascia un vuoto incolmabile e un dolore immenso nel giovane fratello Simone, di qualche anno più grande, e in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di volergli bene.
Il Settempedano

