Gli studenti delle classi prime dell’Itts “Divini” hanno partecipato a un incontro di Educazione civica presso l’aula magna dell’istituto con Antonino Bartuccio, testimone di giustizia.
Il dottor Bartuccio ha condiviso con i ragazzi riflessioni forti e toccanti, raccontando non solo la propria esperienza personale, ma anche la storia del paese di cui è stato sindaco, Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria. Un racconto segnato dal dolore, ma anche dal coraggio e dalla determinazione.
L’iniziativa aveva l’obiettivo di avvicinare gli studenti ai valori della legalità, del coraggio civile e della responsabilità individuale. Durante il suo intervento, il dottor Bartuccio ha spiegato cosa significhi denunciare le ingiustizie e vivere sotto protezione dello Stato, sottolineando, con parole semplici ma profonde, l’importanza di non voltarsi dall’altra parte.
È stato un momento di grande valore educativo: una testimonianza viva e concreta che ha lasciato nei ragazzi una riflessione profonda sul significato della cittadinanza attiva e dell’impegno personale nella costruzione di una società più giusta.
Chi è Antonino Bartuccio?
Nel 2010 venne eletto sindaco di Rizziconi, paese di 8 mila abitanti nella piana di Gioia Tauro. In quel ruolo si trovò al bivio: accettare i compromessi imposti dai boss della ‘ndrangheta oppure dire “No”.
Lui non ebbe dubbi: rispose no, denunciò tutto e tutti e per questo vive sotto protezione dal 2014, cioè da quando vennero condannati i membri del clan. Sono passati più di dieci anni, ma lui – che di professione fa il commercialista – vive laggiù nel suo paese, col suo nome, il suo volto, la sua storia: un esempio di legalità, la dimostrazione che qualcosa si può davvero cambiare, nonostante le minacce, il pericolo, il voltafaccia di chi trova rischioso incontrarlo, parlargli o anche solo salutarlo.
Il Settempedano



