Home | Economia | Il Cammino dei Forti cresce del 400 per cento in due anni e traina il turismo lento del territorio
Cammino dei Forti: la foto in Comune dopo l'incontro pubblico di sabato 29 marzo
Cammino dei Forti: la foto in Comune dopo l'incontro pubblico di sabato 29 marzo

Il Cammino dei Forti cresce del 400 per cento in due anni e traina il turismo lento del territorio

Una crescita di presenze del 409% negli ultimi due anni, una scelta che ha coinvolto e affascinato anche tre coppie di giovani che, scarponi ai piedi, hanno deciso di farne ricordo della propria luna di miele.

Il Cammino dei Forti, trekking lento di 120 chilometri che da San Severino parte e a San Severino ritorna, attraversando anche i Comuni di Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole e Matelica, ha presentato i numeri del 2024 in un incontro pubblico voluto dagli ideatori di quello che è uno dei più frequentati tra i 10 cammini marchigiani e che rientra tra i 160 cammini d’Italia: i settempedani David Dignani, Guido Pacella e Alessio Ancillani.

Con presenze massicce tra marzo, aprile e maggio, soprattutto in prossimità dei “ponti” del calendario, e tra agosto e settembre, questa esperienza da affrontare rigorosamente a piedi, per molti è divenuto un appuntamento fisso, anzi da ripetere coinvolgendo amici e gruppi di comitive che arrivano da ovunque, molti dal nord Italia.

Ben 611 le presenze registrate nel 2024, con numeri in crescita rispetto al 2023 che fece registrare 423 camminatori e in grandissima crescita rispetto al 2022, che di camminatori ne vide coinvolgere appena, si fa per dire, 120.

Un giro economico di tutto rilievo quello mosso dal Cammino dei Forti: gli ideatori hanno stimato un “giro” di 213.850 euro l’anno, ma che muove un’economia di sistema ancor più importante se si considera solo il fatto che le strutture ricettive legate allo stesso sono passate in pochissimo tempo da 10 a 18 con un trend in crescita già assicurato da prossime aperture.

“Per il 2025 ci aspettano tante novità – hanno sottolineato in un incontro pubblico David Dignani, Guido Pacella e Alessio Ancillani che hanno voluto condividere la loro esperienza con la “comunità” – Si partirà dal nuovo sito web che darà massimo valore al territorio, a un nuova segnaletica che punterà a migliorare l’esperienza, ai nuovi cartelloni turistici che in ogni forte vedranno realizzato un pannello informativo che spiegherà le peculiarità, la storia e le curiosità e fino al progetto murales che, in ogni Comune del cammino, vedrà realizzata un’immagine simbolo”.

Già protagonista presso fiere ed eventi, nell’attività di blogger e influencer, presente nella lunga lista dei cammini d’Italia, in appuntamenti come il Salone del Libro (la guida del Cammino dei Forti è alla seconda ristampa e in occasione della prima ha visto realizzare almeno mille copie), questa esperienza ha visto promuovere anche un festival, “Ulk Ultimo Kilometro” dedicato al turismo lento, e una vastissima campagna promozionale ed è stato motivo di richiamo per vacanzieri che hanno affollato anche le strutture ricettive coinvolte dallo stesso e presenti nei punti d’arrivo del percorso: hotel Due Torri e Guest House Via Roma a San Severino Marche, Una casetta nel bosco, Colle del Contadino, Le Calvie e A Casa Mia oltre che ai locali della parrocchia a Camerino e Crispiero, Colleferraio 23, Colle del Sole e Casa Grimaldi a Rastia di Matelica, il Rifugio San Vicino, Tra Elcito e il Cielo e Il Cantuccio ad Elcito, la Locanda del Castello, Casal Villanova, la Collina dei Ciliegi e la House al Cascinale a Pitino.

“Largo ai giovani e alle loro belle idee – ha sottolineato il sindaco Rosa Piermattei –. Questa iniziativa rappresenta una straordinaria opportunità di valorizzazione del nostro patrimonio perchè permette, a chi accoglie la proposta, di scoprire la bellezza delle nostre terre e di immergersi nelle tradizioni che ci rendono unici. L’impegno e la visione di chi l’ha ideato hanno permesso di tracciare un percorso che attraversa i nostri borghi, le nostre colline e le nostre montagne, creando un legame indissolubile tra passato e presente, tra uomo e natura”.

A promuovere e sostenere con entusiasmo quella che si continua a presentarsi come una scommessa vincente anche il presidente dell’Unione montana e sindaco di Matelica, Denis Cingolani: “Una bellissima esperienza che da un’idea che sembrava essere un passatempo si è trasformata in un’attività. Ci sono giovani che hanno voglia di fare e che credono e scommettono in un territorio, il nostro, dove è possibile restare come ci insegna questo progetto. Queste idee, chi le pensa e le attua, offre un’ulteriore speranza dimostrando che non siamo zone di confine ma territori con molte chance e una vocazione fortissima a certi tipi di turismo”.

All’incontro pubblico sull’attività del Cammino dei Forti ha preso parte anche il consigliere regionale Renzo Marinelli: “Questa esperienza deve divenire sempre più strutturata, si tratta di un progetto molto valido che va aiutato. La Regione Marche crede molto nei cammini”.

Presenti all’iniziativa pubblica anche l’assessore al Turismo del Comune di San Severino, Michela Pezzanesi, il consigliere comunale Tarcisio Antognozzi, la presidente della Pro loco, Paola Miliani, la presidente del Cai settempedano, Rosella Natalini, l’assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Castelraimondo, Elisabetta Torregiani, e l’assessore alla Cultura del Comune di Gagliole, Catia Eliana Gentilucci.