“La Regione ha approvato le graduatorie del bando “Operazione Marche sicure”, che mette a disposizione 1,2 milioni di euro per sostenere gli investimenti dei Comuni in videosorveglianza, control room e tecnologie per il presidio del territorio. Sono 37 gli interventi integralmente finanziabili, 19 nell’area sisma e 18 fuori dal cratere. La provincia di Macerata è tra le protagoniste del provvedimento. Tolentino è prima nella graduatoria dei Comuni del cratere sismico con 33 punti. A fronte di un investimento di 57.000 euro, otterrà un contributo di 44.995,80 euro. Un risultato importante che contribuirà a migliorare la sicurezza della mia città, in un momento in cui anche la cittadinanza ha più volte chiesto interessamento da parte delle Istituzioni e risorse concrete, fui anche promotrice di un tavolo con il Comune di Tolentino e i Comuni dell’Unione montana, unitamente a tecnici e carabinieri, proprio all’indomani del provvedimento Marche Sicure e sono felice che la misura sia stata capita ed utilizzata”.
Queste le dichiarazioni del consigliere regionale di Fratelli d’Italia e sottosegretario della Giunta, Silvia Luconi, a seguito dell’approvazione delle graduatorie.
“Per il Maceratese, nella graduatoria dei Comuni del cratere sono finanziati anche Serrapetrona, Treia, Urbisaglia, San Severino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Esanatoglia, Macerata e Pollenza, per un totale di 263.445,45 euro, al netto di Tolentino. Nella graduatoria dei Comuni fuori dal cratere trovano spazio Potenza Picena e Civitanova Marche, per un totale di 68.354,56 euro. La sicurezza – continua Silvia Luconi – è una priorità che si costruisce anche attraverso investimenti concreti e la capacità di mettere i Comuni nelle condizioni di dotarsi di strumenti tecnologici adeguati. L’Operazione Marche Sicure dimostra l’attenzione della Regione verso le esigenze dei territori e, in particolare, verso una provincia come quella maceratese, che porta ancora i segni del sisma e ha bisogno di continuare a investire nella qualità della vita delle proprie comunità.
Ringrazio il presidente Acquaroli per aver fortemente voluto questo provvedimento, tra l’altro anche in tempi record e per aver promosso una misura che rafforza la collaborazione tra Regione, amministrazioni locali e Prefetture. La sicurezza non si affronta con gli slogan, ma con prevenzione, tecnologie e presenza sul territorio. La Regione Marche, così come Fratelli D’Italia governano con i fatti e si continuerà ad investire per rendere più sicuri città e borghi e dare risposte alla cittadinanza, con trasparenza e liceità”.
