Un grave incidente sul lavoro si è consumato nella mattinata di ieri, lunedì 28 settembre, nella zona industriale di Taccoli. Un operaio di 31 anni di origini argentine, residente a Esanatoglia, è precipitato da un’altezza di quasi dieci metri mentre stava eseguendo alcuni interventi di manutenzione sul tetto dello stabilimento di un’azienda locale.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane operaio – dipendente di una ditta esterna incaricata dei lavori – si trovava sulla copertura della struttura quando, improvvisamente, un lucernario ha ceduto sotto il suo peso. L’uomo è volato nel vuoto, impattando violentemente al suolo all’interno dei locali dell’azienda.
L’allarme è scattato immediatamente, erano circa le ore 9. I sanitari del 118, giunti sul posto, hanno subito compreso la gravità della situazione e hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Il trentunenne è stato stabilizzato e trasferito d’urgenza in volo all’ospedale regionale di Torrette. Nonostante il tremendo impatto, le notizie giunte da Ancona accendono una speranza: il giovane è rimasto cosciente, ha riportato diversi traumi ma non sarebbe in pericolo di vita.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti i Carabinieri e gli ispettori del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ast di Macerata. I tecnici hanno effettuato i rilievi sul tetto per fare piena luce sulla dinamica del cedimento e verificare il rispetto delle normative antinfortunistiche.
L'eliambulanza in volo per Torrette
Il Settempedano

