Fortunata tappa di “Borghi aperti”, la rassegna promossa dalla rete Noi Marche per valorizzare le bellezze, la storia e le eccellenze dei borghi dell’entroterra che ha scelto la magnifica cornice del giardino storico monumentale “Giuseppe Coletti” per un pomeriggio all’insegna della fruizione lenta e consapevole del patrimonio cittadino.
L’edizione di quest’anno ha vestito un abito nuovo e originale, puntando con decisione sul tema del benessere psicofisico e sulla valorizzazione profonda di uno dei polmoni verdi più suggestivi del territorio, recentemente restituito alla comunità in tutta la sua bellezza.
A fare gli onori di casa, accogliendo i numerosi partecipanti, sono state l’assessore comunale Michela Pezzanesi e la nuova presidente della Pro loco settempedana, Michela Bussolotto, intervenute per sottolineare l’importanza di fare rete nella promozione di eventi capaci di unire la scoperta dei luoghi identitari a momenti di condivisione e socialità.
Il programma del pomeriggio ha offerto al pubblico esperienze uniche e gratuite: dai laboratori pratici e le attività di origami di Shura Oyarce Yuzzelli fino alla suggestiva sessione di yoga di Laura Bhakti Ma Piccioni e alle vibrazioni delle campane tibetane di Alberto Calzolari, culminata al calar della luce del tramonto. L’evento si è concluso con un apprezzato momento conviviale e un aperitivo finale tra i viali alberati del giardino.
La scelta del giardino “Giuseppe Coletti”, gioiello urbano di circa 14.000 metri quadri oggetto di un importante intervento di riqualificazione e rigenerazione, si è confermata vincente, consacrando l’area non solo come luogo di memoria storica, ma come moderno polo di centralità, sicurezza e biodiversità ideale per ospitare format turistici innovativi e orientati al turismo lento.
Il Settempedano


