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Il presidente Francesco Acquaroli
Il presidente Francesco Acquaroli

Ospedali e casi di violenza: “solidarietà e vicinanza” dal presidente Acquaroli

Dopo l’episodio avvenuto al Punto di primo soccorso di San Severino, un fatto analogo si è verifcato – a distanza di un paio di giorni – all’ospedale di Macerata. Da qui l’intervento del presidente della Regione, Francesco Acquaroli, affidato alle sue pagine social. Ecco le parole del Governatore delle Marche: “Anche oggi, come ormai purtroppo capita spesso, leggo notizie di cronaca riguardo ad aggressioni nei confronti di medici e operatori nei Pronto Soccorso. Sono episodi sempre più frequenti che impongono una riflessione che voglio condividere. Questo fenomeno è semplicemente inaccettabile e non è giustificabile per nessuna ragione. Le aggressioni fisiche e verbali nei pronto soccorso sono il segno di un imbarbarimento della società che non possono trovare scusanti, con il rischio reale che questi fenomeni per emulazione possano aumentare e peggiorare. Inoltre mi chiedo se questo clima di violenza possa incidere anche nella scelta di chi vorrebbe lavorare in questi settori. In passato, molti anni fa per motivi personali, ho frequentato per lunghi periodi, durati settimane o mesi, il pronto soccorso. La situazione non era diversa anzi forse era anche peggiore di adesso, ma mai nessuno si è permesso di aggredire gli operatori. Nessun errore, nessuna presunta mancanza, può portare ad atteggiamenti del genere. La sanità ha subito anni di smantellamento e con determinazione stiamo cercando di ricostruirla. Per farlo serve il contributo di tutti, a partire dal rispetto, dalla pazienza e dalla comprensione, anche in momenti di difficoltà. Un diritto presuppone sempre e anche un dovere. Agli operatori dei pronti soccorso e dei punti di primo intervento, che quotidianamente operano in prima linea e dedicano la loro vita, così come tutti coloro che lavorano nella sanità, a chi ha più bisogno, voglio esprimere la mia totale e incondizionata solidarietà e vicinanza”.