Le aree interne della provincia di Macerata si compattano per intercettare le grandi opportunità offerte dall’Europa. È stato siglato ufficialmente l’accordo che porta il centro Europe Direct Marca di Camerino all’interno dell’Unione montana Potenza Esino Musone, sancendo una collaborazione strategica tra territori contigui che puntano a fare rete per lo sviluppo locale.
L’accordo garantirà a cittadini, imprese ed enti locali dell’area di San Severino e Matelica un accesso diretto alle informazioni su bandi, finanziamenti e programmi dell’Unione europea. Il servizio prenderà il via a breve con l’apertura di uno sportello fisico a cadenza quindicinale presso la sede dell’Unione montana a San Severino.
«Si tratta di un accordo volto a potenziare e ampliare l’operatività del Centro Europe Direct, fiore all’occhiello della nostra Unione», ha sottolineato Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione montana di Camerino. Il rinnovo del contratto con l’Ue per il quinquennio 2026-2030 permette infatti una programmazione strutturata: «È un lavoro che è frutto di una visione ampia del territorio su cui stiamo investendo da tempo».
Grande soddisfazione è stata espressa anche da Denis Cingolani, presidente dell’Unione montana di San Severino e sindaco di Matelica: «Offriamo alle nostre comunità un servizio in più in un ambito fondamentale per l’attivazione di progettualità e risorse finalizzate allo sviluppo».
L’iniziativa rappresenta un passo concreto per accorciare le distanze tra Bruxelles e l’entroterra maceratese, fornendo strumenti tecnici per trasformare le idee in progetti finanziati, fondamentali per il rilancio socio-economico della montagna.
La collaborazione fra Unioni montane per puntare all'Europa
Il Settempedano

