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Soldati polacchi
Soldati polacchi

80° della Liberazione: edito dalla Regione un volume sui rapporti con la Polonia

Su iniziativa del Consiglio regionale delle Marche, in collaborazione con il Consolato onorario della Repubblica Polacca nelle Marche, dell’Anci Marche, dell’Arcidiocesi Ancona Osimo e dell’Associazione Italo-Polacca delle Marche, è stato pubblicato nel luglio 2025 il Quaderno n. 449 intitolato Marche Polonia 1944-2024. Una ricognizione sulla memoria condivisa per ricordare l’80° anniversario della Liberazione della nostra regione dall’occupazione dei nazifascisti da parte dei “Lancieri dei Carpazi” inquadrati nel Corpo di Armata polacco guidato dal generale Anders, del Corpo di Liberazione dell’Esercito italiano e di alcuni reparti partigiani.

Nel volume sono ricordate le visite a Loreto, in Ancona e in altre città marchigiane dal pontefice Giovanni Paolo II, l’annuale commemorazione dei Caduti nel Cimitero militare polacco di Loreto, le ricorrenti visite di ambasciatori, diplomatici e delegazioni polacche in vari centri della nostra regione. La presidente dell’Associazione Italo-Polacca Anna Czerwinska (residente nella nostra città) ha voluto sottolineare come questo volume rappresenti “una straordinaria testimonianza del legame di amicizia che da secoli unisce i nostri due grandi popoli nel loro amore per la Democrazia e la Libertà. […] Celebrare gli anniversari della guerra non significa celebrare la guerra, bensì ricordare il dramma della guerra e il valore della pace”.

Vi sono poi le testimonianze dei sindaci delle città marchiane a cominciare da Ancona, liberata dai tedeschi il 18 luglio 1944, seguono poi le città di Belmonte Piceno, Camerata Picena, Castelfidardo, Civitanova Marche, Colli al Metauro, Falconara, Filottrano, Grottazzolina, Loreto, Loro Piceno, Macerata, Montecarotto, Offagna, Ostra, Potenza Picena, Recanati, San Benedetto del Tronto, Senigallia, Tolentino, Tre Catelli e Treia (stranamente assente San Severino Marche) con interventi che ricordano la presenza delle truppe polacche e le cerimonie indette per ricordare i Caduti e per celebrare i legami che ancora legano la comunità polacca alla nostra regione.

Cimitero militare polacco a LoretoNell’ultima parte del volume vi sono le testimonianze di varie Istituzioni culturali marchigiane: l’Accademia Elpidiana di Studi Storici, l’Accademia Marchigiana di Scienze Lettere e Arti, l’ANCR di Macerata, l’ANDERS Scuola di Lingua e Cultura Polacca, l’ANPI di Corridonia, l’Associazione Soldati 12° Reggimento Lancieri di Polonia in Italia, il C.T.G. Vallesina di Jesi, il Centro Studi Civitanovesi, il Centro Studi Portorecanatesi, il Centro Mondiale della Poesia e della Cultura “G. Leopardi”, il COWare Claudio Carloni, il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro, POLOVERS, l’Unitre di Tolentino.

Per l’Accademia dei Catenati di Macerata il professor Alberto Pellegrino, in un breve ma esauriente intervento, ha ricordato il legame che unisce la Polonia e la città di San Severino Marche grazie alla figura del drammaturgo Virgilio Puccitelli (1955-1654) che dal 1628 al 1648 ha soggiornato e lavorato nella corte di Varsavia durante il grande regno di Ladislao IV, dando origine con i suoi drammi per musica alla nascita del teatro moderno in Polonia.

Il drammaturgo Virgilio Puccitelli

In conclusione il Console onorario della Repubblica di Polonia per le Marche, la dottoressa Cristina Gorajski Visconti, ha ricordato la straordinaria mole d’iniziative che sono state organizzate nelle Marche per onorare l’apporto dato dalle truppe polacche per la liberazione delle Marche, gli incontri culturali, le mostre, i concerti, la presentazione di libri e altre iniziative che hanno avuto luogo tenuti in vari centri della regione.

Va anche ricordata la ormai vasta bibliografia riguardante il rapporto Marche-Polonia a cominciare dai volumi fotografici sul Corpo di Armata polacco 1944-1946 Fotografie, Ancona 1944 immagini dei fotografi di guerra, Le Camioniste polacche; vi sono poi i volumi con la storia del Corpo di Armata polacco in Italia e nelle Marche, la storia del Cimitero militare polacco di Loreto, L’ultima guerra in Val di Chienti, I Polacchi a Civitanova, le testimonianze di ufficiali polacchi che hanno combattuto nelle Marche a cominciare dalle Memorie del generale Anders.

l. r.