San Severino ha partecipato alla Bit, la Borsa internazionale del turismo di Milano (10-12 febbraio), per presentare a una vasta platea la ricchezza del suo patrimonio storico, artistico e naturalistico. Quest’anno il rappresentante della città di San Severino alla Bit 2026 è stato il turismo lento, sempre più presente e centrale nel nostro territorio. Tale attività si è radicata grazie al fondamentale contributo del Cammino dei Forti, il percorso escursionistico di circa 120 km, fondato dall’associazione “Pranzo al Sacco” di David Dignani, Guido Pacella e Alessio Ancillani: il Cammino è attivo dal 2022 e ha permesso a migliaia di camminatori di esplorare e conoscere il ricco territorio tra San Severino, Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole e Matelica.
David Dignani ci ha raccontato la sua esperienza a Milano: «L’opportunità mi è stata data dal sindaco Rosa Piermattei che mi ha nominato “ambasciatore” e mi ha chiesto di andare in rappresentanza della città. Ho parlato prima di San Severino, della sua importanza, del passaggio della Tirreno-Adriatica, delle bellezze da visitare e dei prodotti tipici. Mi sono poi agganciato al Cammino dei Forti».
Il Cammino – come noto – è un progetto nato dalla lunga amicizia tra Dignani, Pacella e Ancillani: un’amicizia maturata e rafforzatasi durante la loro comune esperienza come scout e che ha portato alla nascita di questo solido progetto, un’attività capace di generare ricchezza per il territorio attraverso il turismo lento e sostenibile.
Dignani ha proseguito: «A Milano ho sviscerato i numeri delle presenze: essendo nati nel 2019, ma attivi dal 2022, iniziamo ad avere un quadro storico ricco. In tre anni, siamo riusciti a portare più di 1.500 camminatori a San Severino, sensibilizzando così di molto il turismo lento dalle nostre parti. Le persone che scoprono il nostro territorio, poi tornano con piacere a far visita a quei luoghi che hanno ammirato camminando».
A marzo sarà presentato un report aggiornato sui dati del Cammino e gli organizzatori già parlano di una crescita importante: un ottimo segnale non solo per il Cammino in sé, ma anche per tutte le attività e realtà lavorative del territorio che beneficiano di questo turismo.
«Ho parlato anche del nostro sistema di accoglienza – ha continuato Dignani -, della continua assistenza, via telefono o messaggio, ai camminatori, dando loro suggerimenti su quali esperienze poter fare nella zona mentre vengono per il Cammino. Ed infine abbiamo raccontato delle nostre collaborazioni locali più utili e apprezzate dai camminatori, come l’accoglienza di “Artisan” – luogo di partenza e di arrivo del Cammino -, locale gestito dai fratelli Luca e Mauro Paciaroni, i quali ogni volta regalano sorrisi e storie marchigiane prima della partenza dei camminatori; la collaborazione con la farmacia Kaczmarek, la quale mette a disposizione di tutti i camminatori particolari agevolazioni su prodotti utili per mettersi in cammino: una partnership molto apprezzata dai camminatori».
Come sottolineato dagli organizzatori, i cittadini settempedani apprezzano sempre di più il progetto del Cammino, il quale si sta progressivamente radicando nel territorio, contribuendo alla crescita sostenibile della città. Il prossimo appuntamento del Cammino dei Forti sarà alla Fiera dei Grandi Cammini, sempre a Milano (dal 13 al 15 marzo), dove, per la prima volta, il Cammino avrà uno stand dedicato.
Silvio Gobbi
Il Settempedano





