Domenica 6 luglio Camerino ha ospitato, nella splendida location della Rocca Borgesca, la “Festa delle Bandiere Arancioni delle Marche 2025”, tradizionale appuntamento della Regione per la consegna dei riconoscimenti del Touring Club Italiano a ben 30 Comuni marchigiani, piccole località dell’entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità.
Le Marche si confermano la terza regione italiana per numero di borghi insigniti di questo prestigioso riconoscimento.
“Sono 30 le Bandiere Arancioni che oggi sventolano nei nostri borghi: una certificazione dell’alta qualità dell’accoglienza, dei servizi turistici e dell’impegno delle comunità locali – ha detto il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, nel corso della cerimonia – un momento per esprimere la gratitudine della Regione per chi ogni giorno si impegna per un turismo sostenibile e di qualità. Con grande orgoglio le Marche si confermano la terza regione italiana per numero di Comuni insigniti dal Touring Club di questo prestigioso riconoscimento. Un risultato che premia il lavoro costante delle amministrazioni, degli operatori e dei cittadini nel valorizzare il nostro straordinario territorio, che ha un enorme potenziale sul quale in questi anni abbiamo fortemente creduto e investito”.
Di seguito l’elenco dei 30 Comuni che hanno ricevuto la Bandiera Arancione del TCI:
Acquaviva Picena (AP), Amandola (FM), Apecchio (PU) Camerino (MC), Cantiano (PU), Cingoli (AN), Corinaldo (AN), Frontino (PU), Frontone (PU), Genga (AN), Gradara (PU), Mercatello sul Metauro (PU), Mondavio (PU), Montalto Marche (AP), Montecassiano (MC), Morrovalle (MC) Montelupone (MC), Monterubbiano (FM), Offagna (AN), Ostra (AN), Ripatransone (AP), San Ginesio (MC), San Severino Marche (MC), Sarnano (MC), Serra San Quirico (AN), Staffolo (AN), Urbania (PU), Urbisaglia (MC), Valfornace (MC), Visso (MC).
Il Settempedano
