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Elisuperficie all'ospedale di San Severino
L'ospedale di San Severino

Coronavirus: Comitato pro ospedale rinvia assemblea e auspica misure di prevenzione sul territorio

È stata rinviata a data da stabilire l’assemblea per l’ospedale di San Severino, organizzata dal Comitato per la difesa e la tutela dell’ospedale Bartolomeo Eustachio, che era prevista per il prossimo 7 marzo. Inoltre per affrontare le eventuali complicanze del Coronavirus andrebbero preparati posti letto nei nosocomi semi-vuoti. Lo rende noto l’avvocato Marco Massei, vicepresidente del comitato settempedano: «A seguito dei provvedimenti assunti a livello regionale e locale, abbiamo deciso insieme al consiglio direttivo di sospendere l’incontro previsto il 7 marzo prossimo, per parlare della situazione dell’ospedale. Siamo in attesa di poter comunicare la nuova data in cui si svolgerà l’assemblea, seguiremo l’evoluzione della situazione. Siamo convinti della profonda necessità di attuare misure di prevenzione, con le opportune misure di contenimento decise per prevenire la diffusione del Covid-19. Attuare misure di prevenzione presuppone anche essere preparati ad affrontare l’evoluzione di questa possibile epidemia, che potrebbe aumentare la sua diffusione e, anche se in forma non grave e non letale, potrebbe causare infezioni respiratorie acute. Abbiamo strutture sanitarie semi-vuote, in cui si potrebbero allestire posti letto con respiratori, per far fronte ad eventuali emergenze sanitarie, che malauguratamente dovessero verificarsi, per non farsi cogliere impreparati. Tutte le autorità sanitarie, da quelle nazionali a quelle locali, in collaborazione con l’Asur, la Protezione civile e la Croce rossa, potrebbero prepararsi a tale evenienza e fare per una volta la vera prevenzione, senza rincorrere l’emergenza in condizioni disperate». Conclude Massei, ricordando l’importanza degli ospedali dislocati sul territorio: «Gli ospedali si rivelano fondamentali in momenti come questi, non si può pensare a posti di rianimazione, basti pensare che il Gemelli a Roma ne ha 25, quello regionale di Torrette 12, per questo predisporre posti letto con respiratori in ospedali semi-vuoti, permette di affrontare eventuali scenari di diffusione maggiore del virus, attuando con costi non eccessivi una forma importante di prevenzione, che permetterà di assistere coloro che potrebbero sviluppare forme di infezione respiratoria acuta o eventuali complicanze. Forse qualcuno illuminato potrebbe attivarsi in questo senso, perché prima di tutto i cittadini hanno paura dell’improvvisazione e di decisioni prese alla giornata».

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