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La nuova sede della Croce rossa
La nuova sede della Croce rossa

Croce rossa: il presidente nazionale Francesco Rocca inaugura la nuova sede

Sabato 26 ottobre alle ore 12, in via Brodolini, il Comitato di San Severino inaugura la nuova sede della Croce rossa. E’ prevista anche la partecipazione del presidente della Croce rossa italiana, nonché presidente della Federazione internazionale delle Società della Croce rossa e Mezzaluna rossa, Francesco Rocca.

Dunque una data importante per gli oltre 150 volontari dell’associazione settempedana. Dopo anni, il sogno di ampliare la vecchia sede per avere più spazi dedicati all’aggregazione e alla formazione diviene realtà. Tutto nasce qualche anno fa quando la presidente Elena Amici manifestò in un settimanale locale la speranza del Comitato di avere nuovi spazi. Le maestre Silvana e Adria Piantoni lessero l’articolo, ed essendo assegnatarie delle volontà del preside Giuseppe Micozzi Ferri, che espresse in vita il desiderio di “soccorrere le persone in difficoltà per motivi di salute”, donarono la somma necessaria per far partire i lavori di ampliamento. Si deve dunque al professor Micozzi Ferri, già dirigente dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”, uomo di grande generosità e umanità, l’avvio nel febbraio del 2016 del progetto di ampliamento della sede Cri.

Purtroppo il 26 e il 30 ottobre 2016 le forti scosse di terremoto, che hanno sconvolto il centro Italia, danneggiarono la parte ubicata al piano terra della struttura. Ma, grazie al sostegno dell’Unità di progetto “Sisma centro Italia” della Cri, i lavori di ampliamento e ristrutturazione poterono proseguire. Il progetto degli ingegneri Daniele Fiorini e Daniele Paciaroni prevedeva di sopraelevare di un piano l’immobile, ricavando locali utili all’integrazione, alla formazione e all’amministrazione.

La struttura lignea portante del nuovo corpo volumetrico al primo piano è della tipologia “platform frame”, allo scopo di limitare i carichi statici sulla struttura attuale. Al piano terra, dopo il terremoto, sono state smantellate le tamponature in blocchi cementizi e sostituite con quelle in legno, più adeguate a resistere alle sollecitazioni sismiche. Di particolare effetto la scala esterna che garantisce l’accesso al nuovo livello: una struttura in acciaio dalle caratteristiche moderne ed essenziali nel segno, con parapetti in vetro. Per esaltare un punto posto nei pressi di uno snodo importante, e al contempo per dare visibilità al logo, i tecnici hanno deciso di richiamare in maniera stilizzata le lettere della “C.R.I.”.

L’idea delle lettere è stata oggetto di rielaborazione e approfondimento nell’area di progetto da parte degli studenti di una classe ad indirizzo Meccanica dell’Itis “Divini”. Un lavoro condiviso i cui frutti sono ben visibili oggi.

L’attività del Comitato di San Severino, nonostante le difficoltà, non si è mai fermata. Anzi, è proseguita energicamente anche durante le fasi di emergenza terremoto. I volontari, anch’essi terremotati, si sono occupati della distribuzione dei pasti, dell’infermeria, del trasporto persone, dell’assistenza sanitaria, collaborando inoltre alla gestione dei punti di accoglienza degli sfollati per 24 ore al giorno.

Crescono in questi anni anche le nuove collaborazioni e i nuovi ingressi. Diversi giovani si stanno avvicinando alle attività della Cri grazie al Servizio civile nazionale e al Servizio volontario europeo. Da registrare anche la presenza nel Comitato del Corpo militare di Croce rossa, con 8 volontari che ne fanno parte. Il Comitato settempedano inoltre è dotato di un gruppo di volontari Opsa (Operatore polivalente salvataggio in acqua).

Nell’anno 2018 i volontari hanno effettuato ben 2.699 servizi, svolgendo molteplici attività tutte rivolte ai reali bisogni della popolazione: dalla collaborazione con le scuole a quella con la Casa di riposo “Lazzarelli”, dall’assistenza sanitaria nelle diverse manifestazioni fino alle esercitazioni. I volontari di Croce rossa sono sempre presenti, sia nelle calamità sia nella vita di tutti i giorni.

Sempre nel 2018 è iniziato un altro Corso base e sono entrati a far parte del Comitato 31 nuovi volontari. Domenica 13 ottobre si è concluso inoltre il corso di Blsd sanitario per adulti e di tipo pediatrico (con manovre di rianimazione cardiopolmonare).

Per realizzare le attività in efficienza, il Comitato dispone attualmente di 3 pulmini per il trasporto disabili dotati di sollevatore, di un fuoristrada e di tre ambulanze da trasporto, nonché una nuova Ambulanza di soccorso, acquistata recentemente per far fronte alle esigenze dell’Asur con cui il Comitato è in convenzione. Anche questo mezzo verrà inaugurato assieme alla nuova sede, sabato 26 ottobre, alle ore 12, in via Brodolini. Alla manifestazione prenderanno parte i massimi esponenti della Croce rossa nazionale e regionale. C’è grande attesa tra i volontari soprattutto per la presenza dell’avvocato Francesco Rocca. Per il taglio del nastro è attesa pure Barbara Contini, vice segretario generale della Croce rossa. Interverranno il sindaco Rosa Piermattei, l’arcivescovo di Camerino, monsignor Francesco Massara, il Direttore dell’Area vasta 3 Alessandro Maccioni e il presidente regionale della Cri, Fabio Cecconi.

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