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Banca della Provincia di Macerata
La vecchia carta d'identità lascia il posto al formato elettronico
La vecchia carta d'identità lascia il posto al formato elettronico

Dal 6 agosto Anagrafe pronta per Carta d’identità elettronica

Dal 6 agosto sarà attivata presso i Servizi demografici del Comune una postazione informatica idonea ad acquisire i dati del cittadino per l’emissione della carta di identità elettronica che verrà spedita dal Ministero dell’Interno all’indirizzo del titolare in sei giorni lavorativi. Il Comune diventa quindi punto di ricezione della richiesta e non più del rilascio. Il costo del documento sarà di 22 euro.

È probabile che nei primi giorni possano esserci problemi tecnici e di collegamento internet, ma si avvisa fin d’ora che una volta a regime non sarà più possibile procedere all’emissione della carta di identità cartacea, se non nei casi residuali previsti dalla normativa e da istruzioni ministeriali vigenti, ossia solo ed esclusivamente in caso di reale e documentata urgenza segnalata dal richiedente per motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare pubbliche. La carta d’identità in formato cartaceo potrà essere rilasciata anche nel caso in cui il cittadino sia iscritto nell’Anagrafe degli Italiani residenti all’estero (AIRE). I cittadini italiani residenti all’estero potranno comunque richiedere la carta d’identità elettronica all’autorità consolare competente per territorio.

Le normative di riferimento per il rilascio della carta di identità rimangono invariate:

– per quanto concerne la durata, il periodo di validità della carta d’identità varia a seconda dell’età del richiedente, e cioè, 10 anni per tutti i maggiorenni, 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni, 3 anni per i minori di età inferiore ai 3 anni;

– per i cittadini comunitari ed extracomunitari residenti in Italia la carta d’identità non è valida per l’espatrio. Per i cittadini italiani la carta di identità ha lo stesso valore del passaporto, se usata per espatriare nei Paesi dell’Unione europea e in altri Paesi coi quali esistono appositi accordi; per i cittadini italiani minorenni o interdetti la carta d’identità può essere resa valida per l’espatrio con l’assenso di entrambi i genitori o del tutore o con il nulla osta del giudice tutelare. Sulla carta d’identità valida per l’espatrio non compare nessuna dicitura particolare. Al contrario, sulla carta d’identità non valida per l’espatrio compare la dicitura “non valida per l’espatrio”. Per i cittadini italiani minorenni o interdetti la carta d’identità può essere resa valida per l’espatrio con l’assenso di entrambi i genitori o del tutore o con il nulla osta del giudice tutelare. È buona regola, prima di recarsi in Paesi esteri, informarsi presso le Rappresentanze diplomatico-consolari presenti in Italia sui documenti richiesti per l’ingresso: gli accordi internazionali fra l’Italia e gli altri Paesi possono cambiare (a tal fine è possibile consultare anche il sito http://www.viaggiaresicuri.it del Ministero per gli Affari esteri). Infine, fino al compimento dei 14 anni, i minori italiani possono espatriare solo se accompagnati da almeno un genitore o da chi ne fa le veci (il nominativo è riportato sul documento del minore), ovvero affidati a un accompagnatore munito di dichiarazione di accompagno da convalidare in Questura e di una dichiarazione di assunzione di responsabilità firmata dall’accompagnatore. Compiuti i 14 anni, i minori italiani possono viaggiare senza accompagnatori;

– al momento della richiesta è possibile esprimere la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti;

– la carta d’identità elettronica si può richiedere alla scadenza della vecchia già in possesso oppure a partire dal 180° giorno dalla data di scadenza prevista. È possibile richiedere il duplicato:

– per smarrimento o furto, ma occorre fare la denuncia presso i Carabinieri dichiarando il numero del documento originale;

– per deterioramento (è necessario però consegnare al Comune la carta d’identità deteriorata assieme alla documentazione richiesta per il nuovo rilascio);

– per cambiamento dei seguenti dati personali (nome, cognome, data di nascita, luogo di nascita, acquisizione della cittadinanza italiana e cambio di sesso).

La carta d’identità elettronica è realizzata in materiale plastico, ha le dimensioni di una carta di credito, è caratterizzata da sofisticati elementi di sicurezza e da un microchip a radiofrequenza che memorizza i dati del titolare, riporta i dati anagrafici e il proprio codice fiscale, contiene le proprie impronte digitali e può essere usata per accedere ai servizi telematici della Pubblica amministrazione. Insieme alla carta d’identità elettronica, infatti, vengono rilasciati anche i codici di sicurezza PIN e PUK in due momenti: la prima parte al momento della richiesta della carta e la seconda parte alla consegna.

Allo sportello l’operatore dei servizi demografici dovrà inserire il codice fiscale del richiedente digitandolo o scansionandolo dalla tessera sanitaria (pertanto si reputa opportuno esibirlo da parte del cittadino in occasione della richiesta della CIE), inserire gli estremi di un documento di riconoscimento (è conveniente che il cittadino rechi con sé la carta di identità scaduta o in scadenza o altro documento quale patente di guida, passaporto ecc.) e acquisire la fotografia (l’acquisizione può avvenire da file o scansionando una foto cartacea).

Il file della foto recente (massimo 6 mesi) dovrà avere le seguenti caratteristiche: 1) essere in formato png o jpg 2) avere una risoluzione di almeno 400 dpi 3) avere una dimensione massima non superiore a 500Kb.

Le fotografie cartacee devono essere recenti (massimo 6 mesi), avere una larghezza di 35 – 40mm, inquadrare in primo piano viso e spalle del soggetto (il viso deve occupare il 70-80% della foto), essere a fuoco e nitide, essere di alta qualità, non avere macchie d’inchiostro o pieghe.

Le fotografie inoltre devono:

1) ritrarre la persona con lo sguardo diretto verso l’obiettivo;

2) mostrare il colorito naturale della persona;

3) avere un livello ottimale di luminosità e contrasto;

4) essere stampate su carta fotografica di qualità e ad alta risoluzione;

5) riprendere la persona con gli occhi aperti e chiaramente visibili e non coperti dai capelli;

6) riprendere la persona frontalmente, non di lato (stile ritratto) né inclinata, mostrando chiaramente entrambi i lati del viso;

7) essere su sfondo chiaro e a tinta unita;

8) essere riprese con luce uniforme e senza ombre, né riflessi né effetto occhi rossi.

Se la persona porta gli occhiali, la fotografia deve mostrare chiaramente gli occhi senza riflessi sugli occhiali; le lenti non devono essere colorate (se possibile, evitare le montature pesanti e indossare occhiali con montatura più leggera), la montatura non deve coprire nessuna parte degli occhi.

Copricapo: non sono consentiti se non per motivi religiosi, ma devono essere chiaramente visibili i tratti del viso, dalla punta del mento all’intera fronte ed entrambi i lati del viso.

Espressione ed inquadratura: le fotografie devono mostrare soltanto la persona ritratta (senza schienale, giocattoli o altre persone visibili ) mentre guarda l’obiettivo con un’espressione neutra e la bocca chiusa.

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