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Antologica di Paolo Gobbi alla Fondazione Mastroianni
Antologica di Paolo Gobbi alla Fondazione Mastroianni

“Piccolo infinito quotidiano”: è l’antologica di Paolo Gobbi

Al Castello Ladislao di Arpino (Frosinone) il 28 aprile si inaugura la personale di pittura dell’artista Paolo Gobbi, dal titolo Piccolo infinito quotidiano (2006-2018), a cura di Loredana Rea e Maurizio Coccia, col patrocinio del Comune e della Provincia di Frosinone.
Le opere saranno ospitate negli spazi della prestigiosa Fondazione Umberto Mastroianni.
La Fondazione è nata nel 1993 grazie a un lascito del grande scultore Umberto Mastroianni, di cui si espongono nel Castello oltre cento opere tra sculture, bassorilievi, cartoni, bozzetti scenografici, disegni e materiale fotografico della sua carriera. Una sezione dell’esposizione permanente, I Mastroianni, è dedicata a questa dinastia artistica che annovera – fra gli altri – lo scultore Domenico Mastroianni e l’attore Marcello Mastroianni.

Le opere create da Paolo Gobbi per questa mostra affrontano il tema del prima e del dopo sisma a San Severino, le distruzioni sugli edifici e quindi il tema della assenza-presenza, della devastazione materiale con la conseguente perdita oggettiva del proprio bene che si accompagna a un senso di perdita e spaesamento a livello psichico-emotivo.

E’ la stessa tematica di fondo delle opere pittoriche che Paolo Gobbi ha elaborato nelle sue interpretazioni pittoriche degli Xenia di San Severino di Eugenio Montale.

Così a pieno titolo e con grande coerenza l’antologica ad Arpino ripropone anche le due mostre: Tratti da Xenia del 2013 (14 dipinti su metallo con catalogo a cura di Luciana Cataldo) e Pagine per Montale del 2016 (lavori su vecchie cartelle d’archivio con catalogo a cura di Roberto Cresti).