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Il pubblico presente al Servanzi Confidati
Il pubblico presente al Servanzi Confidati

Fratelli d’Italia: “Si parla di sanità, ma la Giunta dov’è?”

Si parla di sanità, ma la Giunta è completamente assente”. È l’appunto del direttivo settempedano di Fratelli d’Italia riguardo all’incontro pubblico organizzato di recente a Palazzo Servanzi Confidati dal Comitato per la difesa dell’ospedale Bartolomeo Eustachio al fine di discutere sulla proposta di legge della Regione di aprire le porte a soggetti privati nella gestione delle strutture ospedaliere che, come era prevedibile, ha scatenato numerosissime polemiche. Al dibattito hanno preso parte i neo parlamentari eletti Francesco Acquaroli (Fd’I), Giuliano Pazzaglini e Tullio Patassini (Lega), nonché i consiglieri regionali Elena Leonardi (Fd’I) e Luigi Zura-Puntaroni (Lega). Era presente all’evento anche il direttivo settempedano di Fratelli d’Italia, con in testa Tiziana Gazzellini ed un nutrito numero di dirigenti e sostenitori, per rappresentare agli ospiti intervenuti le crescenti preoccupazioni derivanti delle recenti notizie divulgate dai media locali e tenere alta l’attenzione sulle sorti dell’ospedale cittadino. “Esprimiamo tutto il nostro stupore – si legge in una nota del coordinamento locale di Fd’I – dinanzi al fatto che in sala, nonostante fossero presenti ben tre parlamentari e due consiglieri regionali tutti del maceratese, disponibili a discutere delle specifiche criticità del nostro ospedale, non c’era alcun membro della Giunta comunale. Tale circostanza denota un totale disinteresse dell’attuale Amministrazione verso uno dei principali problemi che minacciano il futuro della nostra città. Inoltre, è alquanto stucchevole vedere come, al contrario, sia numerosa la partecipazione dei nostri amministratori ad altre iniziative o ricorrenze di valore oggettivamente meno rilevante rispetto alla salute dei cittadini. Tale episodio di certo non ha giovato all’immagine della città, soprattutto agli occhi di coloro che dai banchi del Parlamento saranno i principali interlocutori del territorio con il futuro governo, ai quali nessuno dei nostri rappresentanti ha ritenuto di degnarli della loro presenza”.

Lu.Mus.

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