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Rione Settempeda protagonista al Palio dei bambini

Rione Settempeda rinnova il Comitato: c’è l’assemblea

Il Comitato del rione Settempeda ha convocato l’assemblea di quartiere per venerdì 9 marzo (alle ore 20 in prima convocazione, alle 21.30 in seconda convocazione) presso la Bocciofila di viale della Resistenza. All’ordine del giorno ci sono le elezioni del nuovo Consiglio direttivo. Da qui l’invito a tutti i residenti – anche a mezzo stampa – di partecipare numerosi alla riunione.

Nel corso dell’assemblea il Comitato uscente farà un resoconto dell’attività svolta in questi cinque anni (2012-2017). Ecco, di seguito, una sintesi delle azioni intraprese. 

“Nei primi mesi, dopo l’insediamento, il Direttivo ha individuato le principali aree di azione per l’intero mandato, a cominciare da “aggregazione” e “infrastrutture”. Impegni per l’aggregazione sono stati, ad esempio, l’organizzazione della festa rionale e la partecipazione al Palio dei castelli, mentre a livello infrastrutturale si è pensato soprattutto ai “servizi primari” e allo “svago”. Tuttavia, la scarsa disponibilità iniziale di risorse ha condizionato molto la gestione nella prima fase di attività. Occorreva, innanzi tutto, reperire nuove risorse. Sono state tagliate quindi delle spese presenti (ad esempio l’affitto per il magazzino in cui erano depositati molti materiali oppure per le attrezzature utilizzate durante la festa rionale) e sono stati fatti investimenti mirati. In ogni caso, uno dei momenti fondamentali di ogni anno è stato proprio quello della festa di quartiere, organizzata in collaborazione con la parrocchia, assieme alla quale poi sono stati divisi gli introiti. In questo contesto si è cercato di aggregare le varie anime del rione (dai più esperti e navigati ai diversi giovani, coinvolti sempre più, anno dopo anno) cercando di offrire ai partecipanti il meglio dal punto di vista culinario e goliardico (spettacoli, giochi e accoglienza). La festa rionale è stata anche una delle fonti principali (in alcune occasioni l’unica) di introito e pure per tale motivo parte degli sforzi sono stati orientati al suo miglioramento: l’acquisto del container a fine 2013, il suo posizionamento e l’acquisizione di altre attrezzature per la cucina ne sono una testimonianza. Altra importante fonte di aggregazione, non senza annuali grosse discussioni interne, è stata la partecipazione al Palio dei castelli, sia per quanto riguarda il corteo storico, per il quale – di anno in anno – sono stati rinnovati ruoli e abbigliamenti di tutti i figuranti, sia a livello di gare e serate medievali. Sono stati raggiunti anche ottimi risultati, con molte vittorie dei “Grandi” (5) e dei “Bambini” (4). Nel periodo natalizio, invece, sono stati promossi il tradizionale vin brulè, con panettone, alla fine della messa di Natale, nonché la partecipazione attiva ad alcune rappresentazioni del Presepe vivente, mentre nel periodo estivo è stata data collaborazione per il ristoro ai Teatri di Sanseverino durante le serate al Parco archeologico di Settempeda. Così come in primavera o autunno è stata promossa, in alcuni anni, la pulizia collettiva degli spazi verdi.

Riguardo ai servizi primari le poche risorse a disposizione non hanno permesso di portare a termine le molte idee presenti nella lista delle proposte. Si è condiviso col Comune di dare priorità all’asfaltatura di strade e marciapiedi del rione, ché erano in condizioni pessime. Inoltre, è andato in porto il progetto col Comune di mettere a disposizione del rione una struttura da 80 metri quadrati da posizionare nella zona verde vicino alla chiesa. Ciò deriva dalla vendita del terreno della vecchia “area circo” a un privato: le ultime vicende sismiche non hanno ancora consentito la sua realizzazione, ma questa dovrebbe essere solo ritardata. E’ stato poi mantenuto all’interno del rione il campo da beach volley che doveva essere spostato dal vecchio sito. Ora si trova all’interno dell’area verde. Infine, in diverse occasioni sono stati sistemati i giochi nei diversi giardinetti con l’obiettivo di renderli più fruibili e frequantati, nonostante i vandali ne facciano periodicamente terra di conquista.

Da ricordare, poi, l’annuale supporto alla parrocchia nell’allestimento del presepe a Natale, e la collaborazione con gli esercenti del rione per l’illuminazione natalizia.

Il terremoto

Dopo il sisma del 2016 le strutture e le attrezzature del rione sono state messe a disposizione delle famiglie che avevano dimora provvisoria nell’area camper allestita nella nostra zona. Purtroppo gli eventi sismici hanno devastato gran parte del rione e, oltre alle case, hanno pesantemente colpito anche le persone nello spirito: questo ha certamente interrotto il percorso avviato dal Consiglio. Le priorità sono cambiate e le difficoltà sono cresciute per molti, ma nonostante ciò si è cercato di proseguire nella linea tracciata negli anni precedenti, sia come programma di attività, sia come coinvolgimento dei giovani con voglia di fare qualcosa di positivo per il quartiere”.

Palio

Nella lettera-resoconto del Comitato uscente non mancano critiche all’associazione Palio. Ecco alcuni passaggi.

“Situazioni come le squalifiche, di cui si attende ancora una spiegazione dall’organizzazione, oppure come l’ormai famosa “torre di alluminio” smontata sul posto e tanti altri episodi hanno portato alle discussioni interne sulla reale utilità di dedicare tante risorse (impegno e denaro) alla partecipazione al Palio dei castelli, vista la forma di aggregazione “negativa” che si stava – di anno in anno – sempre più generando: aggregare il gruppo con spirito di rabbia verso l’avversario non era il tipo di aggregazione voluto da molti. Si è sempre però partecipato animati da principi di sportività, sperando che le cose cambiassero e provando a farlo dal di dentro; l’ultimo anno purtroppo gli eventi sismici che hanno pesantemente colpito il nostro rione non ci hanno permesso di partecipare. E’ stato proposto all’organizzazione di partecipare solo con i bambini, per i quali si erano faticosamente trovate risorse, ma la richiesta è stata stranamente respinta lasciando così molti ragazzi senza la possibilità di partecipare in un periodo in cui poteva essere ancor più importante degli anni precedenti. Siamo anche dispiaciuti del fatto che pure in questo 2018 il Rione Settempeda sembra non possa partecipare per una regola tramandata oralmente (dunque non scritta da nessuna parte e per questo a noi sconosciuta) che impedisce di partecipare perché un anno non abbiamo partecipato”.

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