Home | Consigliati | Settempedani in auge: Carlo Boldrini e il “metodo Pil”
Banca della Provincia di Macerata
Carlo Boldrini autografa il suo libro

Settempedani in auge: Carlo Boldrini e il “metodo Pil”

C’è chi vive la provincia come un impedimento: il posto sbagliato in cui nascere, se si vuole tirar su un’impresa e creare qualcosa di nuovo con il proprio lavoro.
Per fortuna, ogni tanto, ci sono storie che dimostrano il contrario. Proprio in questi giorni è stato presentato qui nelle Marche un libro, “Reverse”. Cos’è Reverse? Ecco, prima di tutto bisogna capire chi è Carlo Boldrini, il settempedano che ha ispirato questo progetto.
Carlo Boldrini è il titolare di un’agenzia di comunicazione con sede a Civitanova Marche, la Pil Associati. A quasi 12 anni dalla sua fondazione, questa realtà conta una sede nelle Marche e una a Milano – più la Pil Rouge, sede itinerante su una barca a Ibiza: un esperimento fuori dagli schemi, che ci dà un primo assaggio di quanto poco convenzionale sia quest’azienda. Nel 2006, quando è nata la Pil Associati, la comunicazione online era molto diversa da ora: non esistevano i social, i siti avevano una costruzione completamente diversa, nessuno comprava online. Insomma, si è trattato di inventare un lavoro. All’epoca Carlo Boldrini si era appena laureato nella neonata Scienze della comunicazione. Era tutto nuovo in quel campo. Anziché accettare rimborsi spese da fame per uno stage, ha preferito iniziare con un piccolo investimento e creare una sua attività.
“Reverse” è nato come un’intervista a Carlo Boldrini, ma in realtà è più un manuale che racconta il “metodo Pil”. È firmato da Stefano Genovese e nasce da un’idea del giornalista Sebastiano Zanolli, quella di dar vita a una collana di biografie sui piccoli e medi imprenditori di successo. «L’idea di una biografia non mi convinceva del tutto – ha spiegato Carlo Boldrini alla presentazione del libro, un aperitivo tenutosi al Malloni Trace di Porto Sant’Elpidio – io ho solo creato un’azienda, come tanti altri. Alla fine siamo arrivati a una conclusione: parlare non tanto di me, ma del mio metodo imprenditoriale». Un metodo riassunto in 7 regole, le cui iniziali vanno a formare l’acronimo “Reverse”.
E come mai proprio “Reverse”? «Perché rappresenta un po’ la mia indole di andare controcorrente – ha raccontato Boldrini in un’intervista al magazine Fashiontime – e per dare un punto di vista diverso. Come agenzia partiamo sempre dalle esigenze del consumatore, più che da quelle del nostro cliente». Non a caso il payoff dell’azienda è “We the people”.
Il libro si presenta come un manuale agile, ricco di consigli, testimonianze esterne ed esercizi pratici. A dimostrazione che, anche partendo da un piccolo comune come San Severino, si può “fare” tanto e arrivare lontano.

Alessandra Rossi

Santo Stefano Riabilitazione