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L'area in cui sorgeva l'edicola
L'area in cui sorgeva l'edicola

Edicola smantellata: in una nota le precisazioni del Comune

Il Comune di San Severino intende precisare quanto affermato, in un articolo, da Graziano Borgiani, titolare dell’edicola che era posta all’inizio di via Padre Giuseppe Zampa e che da qualche giorno è stata smantellata.

Ecco la nota:

In data 13 dicembre 2017 il responsabile del Suap, ing. Mario Poscia, ha provveduto a notificare l’avvio del procedimento di revoca della concessione del suolo pubblico per l’attività di vendita di commercio al dettaglio di giornali e periodici assegnando, contestualmente, il termine di 30 giorni per la presentazione di memorie scritte e documenti che l’Amministrazione si è dichiarata fin da subito pronta a valutare;
l’avvio del procedimento di revoca della concessione notificato al titolare dell’attività veniva motivato con la sopravvenuta necessità di procedere all’ampliamento del ponte sulla SS.361 “Septempedana” per rendere più agevole il traffico in una zona strategica poiché in prossimità dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio”;
solo in data 16 gennaio 2018 il sig. Graziano Borgiani comunicava, seppure in ritardo, all’ufficio Urbanistica che l’edicola sarebbe stata da lui stesso abbattuta il giorno 23 gennaio. Qualora avesse avuto bisogno di qualche in giorno in più nessuno glielo avrebbe ovviamente negato tanto che nessun provvedimento è stato adottato né per il ritardo né per il termine autoprorogato;
in data 15 febbraio 2007, esattamente undici anni fa, il Dirigente del II Settore Funzionale del Comune rilasciava concessione per l’occupazione di una porzione di suolo pubblico pari a 15 metri quadrati per ospitare l’edicola. Nell’atto, Prot. N. 2735/10, oltre ad accogliere la richiesta del sig. Borgiani, che subentrava nell’attività già svolta dal sig. Odolino Lambertucci, si precisava che la concessione risultava “revocabile in ogni tempo per sopravvenute ragioni di pubblica utilità o per gravi abusi da parte del titolare”. Inoltre sempre nello stesso atto si disponeva che “in caso di cessazione per qualsiasi ragione della concessione la rimozione delle strutture sarà a carico del titolare della concessione”;
l’attività del sig. Borgiani, posta all’altezza della rotatoria che conduce all’ospedale “Bartolomeo Eustachio”, è cessata da tempo e la struttura risultava già inutilizzata ancor prima dell’avvio del procedimento da parte dell’ufficio Urbanistica del Comune di San Severino;
il ripristino dei luoghi e la rimozione del materiale residuo saranno effettuati a cura dell’Amministrazione, i cui uffici sono sempre a disposizione dei cittadini per cercare soluzioni che, pur nel rispetto delle norme, limitino quanto più possibile disagi e difficoltà.

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