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Mauro Bompadre
Mauro Bompadre

Bilancio 2017, auspici per il 2018: la parola a Bompadre

A fine anno abbiamo rivolto al sindaco e ai rappresentanti dell’opposizione in Consiglio comunale due domande:

1. Cosa è andato bene e cosa invece si poteva fare meglio o di più per San Severino nel 2017?
  2. Quali idee, prospettive o preoccupazioni per San Severino nel 2018?

Ecco le considerazioni di Mauro Bompadre, capogruppo del Movimento 5 Stelle.

Ho sempre riconosciuto a questa amministrazione un impegno serio e anche discreti risultati nella fase dell’emergenza post-sisma, considerato il quadro generale di inadempienze, ritardi, scarsità di risorse e burocrazia soffocante da parte dello Stato centrale e della Regione.
Al di là di questo, però, ritengo che troppo spesso ci sia stato un eccessivo appiattimento nei confronti proprio di quelle istituzioni nazionali e regionali che costantemente “remano contro” il nostro territorio. E qui non faccio riferimento solo alla problematica della ricostruzione, ma anche e soprattutto in tema di sanità e ambiente. E’ sotto gli occhi di tutti il costante e progressivo depauperamento del nostro ospedale, malgrado le promesse e gli impegni che in pompa magna vengono ciclicamente riproposti. In tema di ambiente, poi, c’è un silenzio tombale nei confronti del ridicolo ping-pong tra Regione Marche e Suap di Castelraimondo per convocare una Conferenza dei servizi che dovrebbe sancire la definitiva chiusura del cementificio ex-Sacci: un giochetto che induce a più di un sospetto sulla reale volontà della Regione di mettere la parola “Fine” a questa vicenda. Inoltre l’apposita commissione presieduta dal consigliere Piero Pierandrei da tempo ha sollecitato il sindaco a muoversi ufficialmente per sbloccare questa situazione di stallo. Ma da allora… tutto tace!
Sulla ormai annosa vicenda delle “stalle di Ugliano”, dopo i primi proclami di chiusura totale, mi sembra che via via l’atteggiamento dell’Amministrazione si vada facendo più “morbido” e, visti i pregressi e la scarsa affidabilità della ditta interessata, nutro anche qui più di una preoccupazione. Per quanto riguarda il tema turismo-cultura, binomio inscindibile soprattutto in una città d’arte come la nostra (a tal proposito non si capisce come sia possibile tenere separate le due deleghe tra assessori diversi!), le idee di questa Amministrazione sono a mio parere poche ma…confuse! Talmente confuse che in occasione dell’ultimo Consiglio comunale la maggioranza ha bocciato una mia mozione che proponeva dei punti per il rilancio turistico della città: tutti punti che erano parte integrante del programma stesso della maggioranza! Davvero incredibile!

Idee ed aspettative e preoccupazioni per il 2018?
L’aspettativa è quella che dal 2018 in poi si proceda a un processo di ricostruzione della città non solo sotto il profilo edilizio, ma anche sotto il profilo “morale” e culturale. Occorre riqualificare la città e tutto il territorio riproponendo e promozionando adeguatamente le tante bellezze culturali, artistiche, paesaggistiche ed eno-gastronomiche. A giudicare da quanto si è visto in occasione del periodo natalizio, col nulla assoluto proposto, consentitemi di non essere ottimista! Il timore è invece che il processo di “chiusura a riccio” di questa Amministrazione sia irreversibile, come irreversibile sia il progressivo svilimento del Consiglio comunale dove ogni possibile discussione viene vanificata da un atteggiamento miope e “bulgaro”, come abbiamo purtroppo assistito nell’ultima seduta.

Buon anno a tutti!