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Gilberto Cruciani
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Gilberto Cruciani vola in Africa: correrà 100 km nel deserto

Gilberto Cruciani torna in Africa! Domenica mattina il podista di Serralta prenderà il volo con destinazione la lontana Namibia dove si cimenterà nella durissima e affascinante 100 km nel deserto, corsa giunta all’edizione numero 12. Non è la prima volta che Cruciani affronta un’avventura di questo tipo, basti ricordare la sua partecipazione alla “mitica” maratona del Sahara (2014), competizione a cui si rifà quella della Namibia che prenderà il via il 3 dicembre per poi concludersi il giorno 10.

Gilberto, da sempre atleta a tutto tondo e dirigente della Settempeda e della Polisportiva Serralta, di cui vestirà i colori gialloblù proprio nell’imminente corsa nel deserto, farà parte del gruppo di atleti italiani che saranno ai nastri di partenza e al suo fianco ci sarà l’altro marchigiano Simone Giglietti (Polisportiva Cingoli), l’abituale amico e compagno in queste lunghe trasferte africane. Quello che attende Cruciani è un impegno probante sotto l’aspetto fisico e mentale, ma nello stesso tempo il corridore settempedano avrà modo di vivere giornate uniche e indimenticabili. Il deserto con le sue dune e i paesaggi “lunari”, i grandi spazi, i giochi di luce, i tramonti particolari, la possibilità di incontrare la fauna del luogo, il canyon del fiume Tsauchab. Questo e molto altro farà da contorno alle gesta sportive dei partecipanti che dovranno affrontare molte prove dal diverso chilometraggio e ostacoli naturali di vario tipo, a cominciare dalle dune che richiederanno sforzi supplementari per essere violate. Il percorso è stato preparato in un’area posta in altura (700 metri). Alcuni tratti avranno un fondo più abbordabile per facilitare la corsa degli atleti, anche se risulteranno molti di più i tratti impervi che renderanno la vita assai dura ai protagonisti. Ulteriore dura prova da sostenere sarà quella del pernottamento con gli atleti che passeranno la notte nei “tendaggi” che verranno allestiti al termine di ogni tappa in zone di assoluta sicurezza. La tappa più breve è di 18 km, mentre la più lunga è quella che si correrà sulla distanza dei 42 km. Insomma, è tutto pronto e a Cruciani non resta che correre e andare veloce, ma siamo certi che l’inossidabile Gilberto non si tirerà indietro e si farà onore fra le dune della Namibia.

Roberto Pellegrino

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