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Banca della Provincia di Macerata
“L’illustre talento femminile, la donna e il lavoro”

Donna e lavoro: al Lauro Rossi c’era anche Rosa Piermattei

“L’esperienza del terremoto sta cambiando le nostre vite, quella da amministratore ha cambiato la mia. Ogni giorno lotto per dare un aiuto concreto ai cittadini”. Con queste parole il sindaco Rosa Piermattei ha portato il proprio saluto all’evento organizzato dall’Ordine dei Consulenti del lavoro della provincia di Macerata dal titolo “Il lavoro illustre nella provincia di Macerata, diamo un volto al nostro talento”.
All’iniziativa, ospitata al teatro Lauro Rossi, il primo cittadino settempedano è stata invitata sia per la consegna di un proiettore da parte dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, sia per portare la propria testimonianza nella sezione dedicata a “L’illustre talento femminile, la donna e il lavoro”.
La Piermattei, manager nel settore della moda, ha raccontato della sua esperienza vissuta in giro per il mondo e oggi messa a servizio delle istituzioni.
“La mia è una storia difficilissima – ha esordito parlando di lavoro ma anche della decisione di presentarsi alle elezioni da sindaco di San Severino -. Mi sono candidata perché volevo dedicare cinque anni alla rinascita della mia città. Essendo donna e avendo raggiunto degli obiettivi professionali con tanto lavoro e caparbietà, ho deciso di mettermi a disposizione anche se di politica non sapevo e non so nulla. La mia formazione mi è servita tantissimo però perché appena arrivata ho dovuto fare i conti con il terremoto che ha colpito pesantemente la mia città. Tredicimila abitanti, 195 chilometri quadrati di estensione, ci siamo trovati con 7500 persone fuori casa e con un territorio da soccorrere. Se torno indietro con la memoria mi viene solo voglia di dire grazie ai tanti volontari e alle istituzioni che ci hanno aiutato. Ho firmato ordinanze per strada, ho studiato la normativa con i tecnici e mi sono data da fare cercando di portare a termine, nel più breve tempo possibile, quello che andavo a iniziare. In parte ci sono riuscita, anche se con il terremoto e la burocrazia non è facile. Ogni giorno lotto, lo sanno bene i miei collaboratori, per dare un aiuto concreto ai cittadini. Questa esperienza mi sta cambiando la vita, sto diventando più umana. Ho anche chiesto aiuto ai giovani, perché sono convinta che sono loro il nostro futuro. Continueremo a lavorare mettendocela veramente tutta”.

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