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Federico Fiecconi
Federico Fiecconi

Settempeda-Esanatoglia, finisce in parità la sfida tra le big

Finisce con la divisione della posta in palio lo scontro al vertice del nono turno di andata del girone F tra Settempeda e Esanatoglia. Tanti i temi interessanti per questa sfida di alta classifica che metteva in palio il primo posto e poteva dare in qualche modo dei verdetti importanti. Prima contro seconda, miglior attacco(quello ospite) contro miglior difesa(quella dei locali), due squadre costruite per essere protagoniste fino in fondo, squadre dotate di individualità e organizzate al meglio. Al termine dei 95’ disputati le cose sono praticamente rimaste invariate: Esanatoglia sempre al comando in solitaria, Settempeda che resta due punti più indietro. E’ stata una partita combattuta e lottata su ogni pallone e che, specie nella ripresa, è stata ricca di agonismo e di qualche nervosismo di troppo. Per il gioco, invece, meglio il primo tempo dove ci sono state le occasioni migliori(solo di marca biancorossa) e dove si è vista una manovra fluida. La partenza sprint e autoritaria dei padroni di casa ha sorpreso l’Esanatoglia che ha sofferto tanto nel primo quarto di gara e in questo lasso di tempo è andata sotto per poi rischiare anche di subire il raddoppio. Piano piano però gli ospiti si sono ripresi e organizzati meglio(superando due infortuni nel giro di 7’ nella prima frazione che li hanno costretti a modifiche tattiche) e il match si è fatto più equilibrato e con una chiara fisionomia: biancorossi in attesa pronti a ripartire in velocità, ospiti a prendere campo facendo più possesso. Dopo l’intervallo, chiusosi con il vantaggio di un gol per la Settempeda, come detto la partita è stata molto spezzettata e meno piacevole, anche se dal punto di vista agonistico è decisamente salita di tono. Un episodio ha poi sancito il risultato, un rigore che ha permesso all’Esanatoglia di agguantare un pari importante che può soddisfare, così come può andar bene, a conti fatti, anche alla Settempeda.

La cronaca

Al “Soverchia” arriva la capolista Esanatoglia che vanta due lunghezze di vantaggio sulla Settempeda. Si gioca, dunque, per il primo posto. Ospiti che vanno in campo(4-3-3) con tutti i migliori ad eccezione di Belfiori, squalificato e sostituito dall’esperto Scaloni, e di Paniccià che parte dalla panchina. Locali(3-4-1-2) che hanno qualche difficoltà in più nel fare l’undici titolare, dato che molti giocatori sono in condizioni precarie: Mulinari, Meschini, Ciccotti, Elisei, Paciaroni. Alcuni stringono i denti e sono in campo, altri sono tenuti in panca. Latini salta la sfida da ex, al suo posto in difesa c’è Ciccotti, così come Gianfelici che deve scontare il secondo e ultimo turno di squalifica con Bonifazi che lo rimpiazza sulla destra. L’inizio di partita vede una Settempeda partire a tutta, convinta e autoritaria. Al 3’ Rocci fa tutto da solo. Scatto da metà campo con la palla al piede. Accelerata di circa 30 metri per presentarsi davanti al portiere. Destro rasoterra che Pistola respinge di piede chiudendo bene lo specchio della porta. Al 5’ un’azione da destra consente a Fiecconi di provare il destro da dentro l’area. Tiro rimpallato. Al 6’ la Settempeda passa. Punizione dai 20 metri, zolla centrale. Fiecconi calcia a scavalcare la barriera. Un giocatore ospite tocca con il pallone che cambia traiettoria per poi scendere a fil di palo alla sinistra di Pistola che non ci arriva. 1-0. I biancorossi non si placano. All’8’ sugli sviluppi di un corner Francucci va giù su contatto di un difensore. Proteste locali, ma l’arbitro fa continuare. Al 24’ un altro angolo permette a Fiecconi di chiamare lo schema. Palla rasoterra per l’accorrente Meschini che tira colpendo il corpo di un avversario. Ancora corner. Sul pallone che giunge in area Rocci ci prova due volte: la prima viene male con palla ciccata, la seconda invece è un sinistro di potenza che Pistola è bravo a respingere in uscita bassa. Alla mezzora deve alzare bandiera bianca Federico Fede(noie muscolari). Entra Paniccià. Passano 7’ e quest’ultimo si blocca(stiramento) e allora deve entrare Cesari. Al 38’ si registra il primo guizzo ospite. Jonuzi controlla bene in piena area un cross proveniente da sinistra e poi tenta la conclusione. E’ Rocci, con un intervento da difensore puro, a fermargli il tiro. Subito dopo Bonifazi va di testa al rinvio, ma serve involontariamente Cesari che può provare il destro però con esecuzione da dimenticare. Il primo spunto di cronaca della ripresa è per l’uscita di piede di Sorichetti ad anticipare un avversario lanciato verso l’area. Al 15’ Bonifazi trova il varco a destra con cross verso Selita che colpisce di testa spedendo fuori misura. Per diversi minuti non accade più njulla di rilevante. Gioco spezzettato, manovra poco fluida da ambo le parti, tante imprecisioni e, soprattutto, agonismo elevato e nervosismo evidente, anche troppo(alla fine 8 ammoniti, 6 tra gli ospiti). Al 27’, però, ecco all’improvviso l’episodio che cambia le sorti del confronto. Cesari da destra fa scendere davanti alla porta biancorossa un bel pallone. Arrivano in corsa Paciaroni e Jonuzi, che va giù. Sarnari non mostra dubbi e indica il dischetto. Il contatto probabilmente c’è stato, ma è apparso simile a quello su Francucci in avvio di gara, però non rilevato né sanzionato. E’ Capasso ad incaricarsi del tiro che spiazza Sorichetti e dà il pari all’Esanatoglia. 1-1. Al 32’ ecco un altro episodio che porta alle proteste dei biancorossi. Procaccini ritarda il rinvio e Rocci, da dietro, gli tocca il pallone proprio quando il difensore ha già dato slancio alla gamba per calciare. La dinamica del movimento di Procaccini sembra portare al tocco sul piede di Rocci che finisce a terra. L’arbitro non vede alcun fallo e fa giocare. Al 37’ Selita affonda sulla sinistra e poi effettua un passaggio rasoterra per l’accorrente Dialuce che non trova coordinazione e impatto sulla palla per calciare a dovere. Al 45’ Francucci trova lo spazio per provare il destro, ma il muro ospite lo frena. Sul capovolgimento di fronte arrivano le proteste ospiti. Gabrielli viene messo giù sulla trequarti dopo aver trovato il passaggio filtrante per Jonuzi che sembra poter andare verso lo porta. Qui arriva il fischio arbitrale per assegnare la punizione per il fallo precedente senza però applicare la regola del vantaggio che sarebbe stata sacrosanta. Nel recupero, lungo 5’, le squadre non hanno più forza per farsi del male, a parte un tentativo dal limite di Selita che manca di potenza ed è centrale per poter impensierire il portiere, che para facilmente. Finisce qua e le due formazioni tornano negli spogliatoi con un punto a testa.

Il tabellino

SETTEMPEDA – ESANATOGLIA 1-1
MARCATORI: pt 6’ Fiecconi, st 27’ Capasso rig.
SETTEMPEDA: Sorichetti, Paciaroni, Ciccotti, Selita, Meschini, Mulinari(st 34’Giorgi), Rocci, Rossi, Francucci, Fiecconi(st 25’ Dialuce), Bonifazi. A disp. Giovagnini, Elisei, Bernabei, Vignati, Fattori. All. Ruggeri
ESANATOGLIA: Pistola, Galassi, Bulku, Angeletti(st 15’ Gabrielli), Procaccini, Bernardi, Jonuzi, Scaloni(st 15’ Buldrini), Capasso, Fede(pt 30’ Paniccià, pt 37’ Cesari), Pellegrini. A disp. Costantini, Binni, Pompei. All. Fede Fabio
ARBITRO: Sarnari di Macerata
NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti: Paciaroni, Francucci, Procaccini, Scaloni, Capasso, Jonuzi, Pellegrini, Galassi. Angoli: 5-8. Recupero: pt 2’, st 5’

Roberto Pellegrino

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