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Massimo Zagaglia
Massimo Zagaglia

Il Serralta torna a casa sua, ma perde con Civitanova (2-5)

La bella giornata ideata dai dirigenti del Serralta viene in parte rovinata dalla sconfitta (2-5) rimediata al primo appuntamento casalingo di campionato. Per l’occasione particolare, la squadra del Serralta tornava a giocare una gara ufficiale sul “suo” campo costruito dagli stessi residenti della frazione di San Severino nei primi anni novanta, la società aveva pensato a un pomeriggio di festa (terzo tempo dopo il 90’) che ha rispettato le attese perché tutto si è svolto in un clima sereno, ma l’aspetto negativo è arrivato dal campo. E’ stato un ko pesante quello che ha punito, probabilmente oltre misura, un Serralta che per 50’ ha disputato una buona prova, specie per la reazione avuta al repentino doppio svantaggio; poi una volta trovata la parità, ecco che tutto è stato compromesso nel giro di 60 secondi a causa di due episodi pagati a caro prezzo. Da lì in avanti gara compromessa del tutto e ospiti che hanno anche firmato la cinquina che ha deciso il risultato finale. Gialloblù battuti, ma rammaricati per aver visto svanire la possibilità di far bene, cosa che sembrava fattibile; invece dal decimo del secondo tempo tutto è cambiato e non c’è stato più modo di recuperare per i ragazzi di Biciuffi (il tecnico è stato allontanato a metà ripresa senza però aver detto nulla verso il fischietto donna Gobbi) che possono recriminare sia contro se stessi per le proprie sviste difensive sia per alcune mancate decisioni arbitrali che se ci fossero state avrebbero spinto la squadra a tentare nel finale una rimonta, anche se molto difficile. Ci riferiamo ad un mancato rigore, quello su Manasse messo giù in area ma l’arbitro il contatto lo vede fuori dai sedici metri, e a due mancate espulsioni, quelle per due civitanovesi. In quest’ultimo caso la prima sarebbe stata per Calderoni che stendeva da dietro Bertello (solo punizione), la seconda, e ben più grave, per Napoleoni che si prendeva il secondo giallo, ma per la Gobbi non era così, dato che del primo non aveva traccia e quindi il numero 4 restava in campo. Ospiti che hanno meritato e che sono stati bravi e furbi a sfruttare le chance avute, soprattutto quelle di avvio ripresa quando hanno ristabilito il doppio vantaggio, mantenuto poi bene grazie ad una difesa attenta ed esperta. Presenti in campo anche due ultra quarantenni: il portiere del Serralta Rossi Mori, al quale è andata poco bene visti i cinque gol subiti, e il centravanti nonché tecnico della Saetta Renna, al quale invece è andata alla grande con la doppietta messa a segno.

La cronaca

Il Serralta disputa la prima in casa della sua nuova avventura in Terza Categoria sul campo sportivo “Stefano Palazzesi”, il terreno di gioco della frazione settempedana. Giorno importante per la dirigenza orgogliosa di poter vedere in azione la propria squadra su questo campo e per celebrare l’evento c’è anche il terzo tempo con gli avversari della Saetta di Civitanova Marche. L’inizio della sfida è di quelli peggiori per i locali che vanno sotto 2-0 nell’arco di 18’. Il punteggio cambia dopo sei minuti sul primo angolo del match. Rosettani mette in mezzo all’area dove Renna, liberissimo, incorna di forza e precisione mandando nell’angolo basso. 0-1. Al 18’ è già raddoppio.Punizione dal limite, che i gialloblù contestano, con Bosco che piazza il rasoterra alla destra di Rossi Mori. 0-2. Malgrado la doppia “botta”, il Serralta ha la reazione giusta. Al 23’ Manasse penetra in area e viene spinto a terra. Il fallo è evidente. Bertello, centravanti argentino del Serralta, mette il rigore a segno spiazzando il portiere. 1-2. Adesso è un’altra partita che i locali prendono in mano guadagnando campo grazie ad una manovra più convinta e ficcante. Al 29’ su respinta della difesa arriva Carbone che di prima intenzione lascia partire un destro, lui mancino puro, che si stampa sulla traversa. Al 36’ Cappellacci è bravo a girarsi per poi calciare di potenza. Vitrani respinge a pugni uniti. Si va al riposo con il Serralta sotto, ma che avrebbe meritato la parità. 2-2 che arriva puntuale al 4’ della ripresa. Punizione di Cappellacci dalla distanza. Il destro è centrale e non sembra insidioso e invece lo diventa per Vitrani(in realtà non è portiere di ruolo bensì un terzino oggi adattato tra i pali) che si fa passare la sfera tra le gambe regalando così il pareggio ai rivali. Nemmeno il tempo di esultare che il Serralta ha la colpa di commettere due sviste che risultano fatali. Al 10’ su palla lunga in area c’è esitazione tra difensori e portiere così quando Rossi Mori esce per andare incontro a Renna lo fa in lieve ritardo andando a toccare l’esperto centravanti che finisce giù. E’ rigore che capitan Calderoni trasforma. 2-3. Pochi secondi dopo l’episodio che costa dà il quarto gol ai rivieraschi. Passaggio lungo che cade nella lunetta dove i centrali si fanno anticipare da Rosettani che appoggia a Renna che tira subito. Palla deviata che si alza per poi entrare sotto la traversa. 2-4. A questo punto il compito per il Serralta è a dir poco arduo. La Saetta stringe le maglie difensive e per i ragazzi di Biciuffi è davvero dura trovare varchi pur non manchino impegno e orgoglio. Anzi, sono gli ospiti a colpire di nuovo trovando la cinquina. Minuto 30. Nespoli scende a destra e crossa. Sul pallone alto si sente la chiamata di Rossi Mori per l’uscita in presa, ma più lesto di lui è Marziani che salta in anticipo e schiaccia di testa in porta. 2-5. Sarà il risultato finale perché non accadrà più nulla fino al termine.

Il tabellino

SERRALTA – LA SAETTA 2-5
MARCATORI: pt 6’Renna, 18’Bosco, 23’Bertello su rigore, st 4’Cappellacci, 10’Calderoni su rigore, 11’Renna, 30’Marziali
SERRALTA: Rossi Mori, Compagnucci(33’st Cambriani), Rocci, Zagaglia, Rastelletti(st 22’Rosoni), Cruciani, Manasse, Dignani, Bertello, Carbone, Cappellacci(st 42’Cellocco). A disp. Ventura, Brandi. All. Biciuffi
LA SAETTA CIVITANOVA: Vitrani, Manni, Canullo, Napoleoni, Bosco, Lufrano, Marziali, Calderoni, Renna(st 27’Zazzetti), Nespoli(st 33’Kanoute), Rosettani(st 42’Pirro). A disp. Cellini, Marino. All. Renna
ARBITRO: Gobbi Crizia di Macerata
Note: spettatori 40 circa. Ammoniti: Carbone, Compagnucci, Dignani, Bosco, Calderoni, Napoleoni. Angoli: 2-2. Recupero: pt 2’, st 4’

Roberto Pellegrino

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