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Il "tavolo" dell'incontro
Il "tavolo" dell'incontro

“Bretella” e ospedale: è l’appello del sindaco alla “Politica”

“La mia preoccupazione, lo dico da sindaco di uno dei centri maggiormente colpiti, è che in quella che può essere considerata la fase due del dopo terremoto non si stia procedendo con la stessa attenzione e, consentitemi, lo stesso passo della prima fase, quella dell’emergenza vera e propria. Per uscire bene da questa situazione suggerisco uno slogan che ho già più volte utilizzato: restiamo uniti. Rivolgo questo appello ancora una volta a tutte le istituzioni ma, ancor prima, ai colleghi sindaci. Dobbiamo fare sistema, dobbiamo dare vita a quelle unioni utili e indispensabili non per dare più voce alla politica ma per dare più voce ai cittadini. I nostri territori, le nostre popolazioni, sanno bene che cosa voglia dire la parola sacrificio. In questi undici mesi hanno dimostrato al mondo intero il proprio carattere e la propria dignità. Chiedo a chi è chiamato a prendere decisioni di pensare a loro nel mentre farà delle scelte”.
Con queste parole il sindaco Rosa Piermattei è intervenuta portando il proprio saluto e quello dell’Amministrazione comunale, dopo aver presentato i numeri dell’emergenza terremoto a San Severino, al primo dei cinque seminari formativi “#MarchEuropa” destinati agli amministratori locali e organizzati dal Consiglio regionale in collaborazione con l’Istao. L’evento, ospitato al cineteatro Italia, ha visto la partecipazione, fra gli altri, del Commissario straordinario alla Ricostruzione e sottosegretario di Stato al ministero dell’Economia, Paola De Micheli, del ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, del presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, del presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, dell’assessore regionale alla Protezione civile, Angelo Sciapichetti, e di altre personalità.
“La risposta che è stata data alla prima fase di questa emergenza sia da parte del Governo centrale che da parte della Regione Marche e di tutte le altre istituzioni, è stata corale e posso dire che tutto ha funzionato bene – ha sottolineato ancora il sindaco Piermattei –. Oggi abbiamo bisogno di strade per uscire dall’isolamento. Serve una bretella che colleghi la nostra vallata, quella del Potenza, a quella del Chienti. Questa è l’occasione migliore per ripartire dalla viabilità. Con le strade si crea l’economia, con le strade si creano quei ponti necessari per bypassare l’Appennino. Non avrebbe senso ricostruire delle comunità lasciandole isolate. Poi abbiamo bisogno dei servizi e penso, anzitutto, alla sanità e al nostro ospedale. Poi ci sono le scuole. La ricostruzione ci permetterà di garantire un futuro, a livello di strutture scolastiche, ai nostri figli e ai nostri nipoti. Sistemeremo le nostre scuole, le rifaremo più belle ma, soprattutto, più sicure e funzionali di prima. E’ stata una scommessa che, almeno sulla carta, ad oggi abbiamo vinto. Ci è costata tanti sacrifici e tante notti insonni. Vi chiedo solo di ascoltare i sindaci che si fanno da sempre portavoce della gente comune. Dobbiamo accorciare i tempi ma dobbiamo lavorare perché i nostri progetti e i nostri cantieri siano il più duraturi possibili”.

Santo Stefano Riabilitazione