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Il concerto di chiusura di Bersani a Pian dell'Elmo
Il concerto di chiusura di Bersani a Pian dell'Elmo

RisorgiMarche, 80 mila presenze. Marcorè: “Bis nel 2018”

Oltre 80 mila presenze hanno decretato il successo di “RisorgiMarche”, il festival di solidarietà per le comunità colpite dal sisma ideato da Neri Marcorè per aiutare la sua terra dopo il terremoto. Anche Samuele Bersani a Pian dell’Elmo ha fatto il pieno di spettatori, facendo calare il sipario su questa rassegna che ha portato in trionfo la musica, la solidarietà, la speranza e la vicinanza. Chi vi ha partecipato – sia i cantautori, sia il pubblico – è stato contagiato da quella idea di fare musica in un modo del tutto naturale, sui prati dei Sibillini o alle pendici del San Vicino, alla luce del giorno, uniti dalla fatica di una camminata di alcuni chilometri volta al raggiungimento degli straordinari e suggestivi luoghi, spesso sconosciuti.
Iniziato lo scorso 25 giugno ad Arquata del Tronto, il festival ha visto protagonisti Niccolò Fabi e Gnu Quartet, Malika Ayane, Daiana Lou, Ron, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Bungaro, Samuele Bersani, Daniele Silvestri, Fiorella Mannoia con Luca Barbarossa, Brunori SAS, Max Gazzè e Francesco De Gregori, che si è esibito nella sua unica tappa live dell’anno con gli Gnu Quartet e la Form (l’Orchestra Filarmonica Marchigiana), diretta dal maestro David Crescenzi.

“RisorgiMarche è stata una cavalcata di gioia, entusiasmo, partecipazione. Numeri impressionanti al di sopra di ogni aspettativa, decine di migliaia di persone che nelle 13 tappe dei concerti hanno affollato i percorsi per raggiungere i prati, li hanno conquistati con l’arcobaleno dei loro colori e il prezzo del loro sudore, hanno ballato, intonato cori, esposto striscioni, respirato aria buona, assistito allo spettacolo unico della natura e della musicacommenta Neri Marcorè, ideatore e promotore del Festival -. Ho personalmente stretto migliaia di mani, ricevuto abbracci, fatto non so quante foto, sono stato travolto da una valanga di affetto e riconoscenza, corrisposti, per aver sposato la filosofia del festival e aver partecipato così felicemente. Mi restano nel cuore le testimonianze di chi, colpito direttamente dal terremoto, ha trovato nella manifestazione un lenimento al proprio dolore e la scintilla per accendere una nuova speranza; di chi ha deciso di venire nelle Marche per assistere ai concerti e ha scoperto una regione accogliente, viva, bellissima; di chi, marchigiano, non conosceva posti mozzafiato magari a un’ora da casa, scoperti grazie a RisorgiMarche. Con tutte queste emozioni, mentre ancora sui Sibillini riecheggiano le note degli ultimi concerti, mi sento già di dare l’appuntamento alla prossima edizione, perché abbiamo capito che questo movimento non può e non vuole fermarsi. Possiamo senz’altro ottimizzare alcuni aspetti organizzativi, abbiamo già sviluppato esperienza in corso d’opera, correggendo alcune criticità in tempo reale, e meglio potremo fare elaborando il bagaglio costruito in queste settimane di esordio. Mi scuso con chi ha dovuto subire qualche disagio, non dovuto a impreparazione o leggerezza dell’organizzazione, esemplare e infaticabile, ma all’adesione massiccia della gente e alla relativa necessità di coordinare e armonizzare tanti interlocutori per ragioni di sicurezza, prevenzione e assistenza. Grazie di cuore a tutti i collaboratori, ai volontari, ai tecnici, ai musicisti, all’Orchestra Filarmonica Marchigiana, agli operatori fotografici e del video, a quelli dei social, agli espositori delle Isole del Gusto, a tutti gli sponsor, a chi ha sostenuto RisorgiMarche positivamente e costruttivamente, con le parole e con i fatti, tra pubblico e istituzioni. Un grazie speciale alle colonne portanti di questo festival: Giambattista, Désirée, Massimo, Alberto, Raimondo e a tutto lo staff di TAM. Un abbraccio enorme e riconoscente agli amici artisti che si sono fidati di me e hanno sposato questo progetto: senza la loro presenza, la loro musica, la loro generosità, RisorgiMarche in questa forma e sostanza non sarebbe stato possibile. Grazie Niccolò, Francesca, Raffaele, Roberto, Stefano, Malika, Daiana, Luca, Rosalino, Enrico, Paola, Toni, Samuele, Daniele, Fiorella, Luca, Dario, Max, Francesco. L’ultimo grazie coincide col primo, e va a tutto il popolo di RisorgiMarche che ha alleviato le fatiche di questo impegno con i loro sorrisi e il loro incoraggiamento costante. All’anno prossimo!”.

Il Festival è stato realizzato con il sostegno della Regione Marche e con la collaborazione di Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Consorzio Tutela Vini Piceni, Istituto Marchigiano di Enogastronomia. Complessivamente nel corso di RisorgiMarche sono state circa 350 le partecipazioni da parte delle aziende locali agli stand delle Isole del gusto.

RisorgiMarche è stato realizzato anche grazie alla cooperazione di: Protezione Civile, Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e delle province di Ascoli Piceno (Arquata del Tronto, Montegallo, Montemonaco), Fermo (Amandola e Montefortino) e quelle di Macerata (Cingoli, Bolognola, Fiastra, Sarnano, San Ginesio, Camerino, Sefro, Pieve Torina, Ussita, Visso, Apiro, San Severino Marche, Poggio San Vicino), con la partecipazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, e il patrocinio del Touring Club Italiano. Partner di questa edizione: Faber, SIAE, BMW e BCC insieme ai partner tecnici FBT, Acqua Frasassi, Pallottini antincendi, Servizi e Partners srl. Le escursioni sono state organizzate dal collegio delle Guide Alpine Marche.

Alcuni dei concerti di RisorgiMarche verranno trasmessi da Rai Radio 2, media partner del Festival, nel corso del mese di agosto, all’interno del programma Radio2 Live in onda alle 21.00. Questa la programmazione: mercoledì 9 agosto Niccolò Fabi, mercoledì 16 Paola Turci, venerdì 18 Risorgimarche Mix (Ruggeri, Ron e Bungaro), lunedì 21 agosto Mannoia/Barbarossa, mercoledì 23 agosto Brunori SAS, lunedì 28 agosto Samuele Bersani.