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Vittorio Sgarbi in Pinacoteca firma gli atti per risiedere a San Severino; con lui il sindaco Rosa Piermattei
Vittorio Sgarbi in Pinacoteca firma gli atti per risiedere a San Severino; con lui il sindaco Rosa Piermattei

Sgarbi se ne va in Sicilia: ora è cittadino di Calascibetta

Il ritrovato idillio fra la città di San Severino e il critico d’arte Vittorio Sgarbi è durato poco più di due mesi. Secondo quanto riporta il periodico online Ennapress.it, il nostro ex sindaco è da martedì 13 giugno un cittadino residente a Calascibetta. Notizia che poi lo stesso Sgarbi ha confermato con un post sulla sua pagina Facebook.

Ecco cosa riporta Ennapress.it

“Calascibetta, piccolo paese nel cuore della Sicilia, si è arricchito di un nuovo cittadino: l’illustre critico d’arte Vittorio Sgarbi ha deciso infatti di fissarvi la propria residenza e il 13 giugno alle 11.30 riceverà in Comune il benvenuto ufficiale delle autorità civili e religiose e della cittadinanza. Gabriella Capizzi, referente di Sgarbi, spiega che il Professore vuole usare la propria notorietà per dare risalto al piccolo centro, come ha fatto con successo a San Severino Marche, dove era residente precedentemente. Sgarbi ha scelto Calascibetta come simbolo di tutti i paesi italiani ricchi di tradizione, arte e natura, che devono iniziare a promuovere le loro bellezze per il benessere spirituale ed economico dei cittadini”.

Giornalisticamente parlando, non diamo un’informazione completa ai lettori perché non abbiamo sentito il diretto interessato, né il Comune di San Severino, per capire le ragioni di questo repentino “trasloco”. Al momento siamo in grado di dare solo la notizia, avendola “intercettata” nella rete Internet. Cercheremo di saperne di più nelle prossime ore. Sgarbi, come noto, era tornato a San Severino – per farne la sua residenza – anche con lo scopo di sostenere le zone colpite dal sisma; per rilanciare l’immagine e favorire così la ripresa di un territorio dilaniato dalle scosse. Staremo a vedere…

m. g.