Home | Attualità | Centrosinistra: “Disponibilità, non condiscendenza”
Banca della Provincia di Macerata
Borioni in un incontro di presentazione della lista "Il centrosinistra per San Severino" (foto d'archivio)
Borioni in un incontro di presentazione della lista "Il centrosinistra per San Severino" (foto d'archivio)

Centrosinistra: “Disponibilità, non condiscendenza”

Dal gruppo “Il Centrosinistra per San Severino” riceviamo e pubblichiamo la seguente nota.

“In un momento come questo, delicato, critico, drammatico abbiamo ritenuto doveroso porci a completa disposizione della maggioranza, con lo spirito di solidarietà e collaborazione imposto da quelle situazioni che, come questa, necessitano di ogni tipo di apporto e supporto. Una scelta dettata dal senso civico di comuni cittadini ma anche dal rispetto del nostro ruolo istituzionale. Una situazione questa tanto drammatica quanto complessa che andrebbe gestita, al netto di un comprensibile iniziale smarrimento, con consapevolezza dei propri limiti da un lato e con coraggio dall’altro. Scegliendo sempre il bene della comunità, con scaltrezza quando serve, sapendo anche quali mediazioni poter e dover mettere in campo. Ad oggi non possiamo più tollerare le non scelte di questa amministrazione. Non possiamo più giustificare continui ripensamenti, cambi di direzione, incertezze e ritardi. La nostra comunità merita più attenzione, informazione, concretezza, prospettiva, e merita più rispetto. Serve ora con tutta la sua più alta valenza una solida capacità politica: confrontarsi con le istituzioni, attivare i canali giusti, serve captare i segnali di offerta di aiuto, serve saperli spendere. Non possiamo più attendere e non possiamo più vedere disattesi e sminuiti i nostri ( e di tutta la minoranza ) tentativi di fare la nostra parte. Per questo motivo abbiamo richiesto e convocato un consiglio comunale, perché non è più ammissibile che di fronte alle tante criticità che si sono evidenziate non vi sia un atteggiamento risoluto, chiaro e risolutivo. Tante sono le domande a cui questo governo deve dare delle risposte certe, e questa volta le esigeremo nel pieno del diritto che ci viene dal nostro ruolo istituzionale. L’arroganza di escludere le minoranze dai tavoli di coordinamento e di lavoro, non può essere ulteriormente consentita: Oggi chiediamo più responsabilità a questa amministrazione, chiediamo che venga pienamente riconosciuta la legittimità del consiglio comunale e che non venga meno il nostro esercizio di rappresentanza e di democrazia”.