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Nota della Settempeda su quanto accaduto a Cingoli
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Serralta beffato allo scadere: vince Matelica per 1 a 0

Due minuti allo scoccare del novantesimo. E’ in questo momento che il Serralta subisce la beffa sotto forma del gol di Ilari che significa sconfitta e un duro colpo per le speranze salvezza. A dire il vero queste restano intatte, ma potevano essere ben più concrete se la giornata fosse andata come programmato. Era la prima di tre autentiche finali questa contro il Fabiani per i settempedani che puntavano al bottino pieno per iniziare con il piede giusto il mini ciclo di partite che li condurrà al verdetto finale: salvezza o play out. C’era la sensazione che quella odierna sarebbe stata l’ennesima grande chance della stagione, ancora in casa, per sferrare un bel colpo in ottica salvezza anche perché di fronte c’era un rivale praticamente salvo e senza più obiettivi da centrare, ma tutto è andato al contrario. Non è stato il Serralta che ci si attendeva e che serviva. I gialloblù sono mancati nell’atteggiamento, nella grinta e nel far “sentire” all’avversario che la gara sarebbe stata a senso unico. Quest’ultimo aspetto è quello che più è mancato e non solo in questo appuntamento. C’è rammarico per aver perso in extremis e per non aver saputo gestire meglio il finale di partita. Sarebbe stato assai prezioso anche un pari e la squadra avrebbe fatto bene ad accontentarsi di questo ma, come capitato diverse volte in questo campionato, non c’è stato verso di riuscirci. Il Serralta, dunque, esce male da un turno fondamentale, anche se si può affermare che il ko è un risultato ingiusto e che nell’arco dei 94’ i locali avrebbero meritato di più. Unica consolazione è quella di una classifica rimasta invariata (hanno perso tutte le formazioni interessate alla lotta salvezza) quando se ne è andata un’altra giornata e ne restano solo due alla fine (dopo la sosta pasquale ci saranno i 180’ decisivi).

La cronaca.

Pronti via e nel Serralta c’è la conferma che le novità sono in difesa. Tra i pali Corvino sostituisce l’infortunato Messi. Elisei è squalificato e così al centro ci sono Natali e Luchetti; sugli esterni invece ecco la novità principale con il giovanissimo Cruciani promosso titolare sulla destra e questo comporta lo spostamento di Paciaroni a sinistra. Per il resto ci sono gli stessi uomini che hanno battuto l’Elfa. Nel Fabiani, invece, novità zero anche perché le scelte sono minime a causa della rosa ridotta (solo 16 elementi in distinta). Prime battute all’insegna dell’estremo equilibrio. Il gioco non decolla e si battaglia soprattutto a centrocampo. Il Serralta, per ovvi motivi, è la squadra che deve fare di più la partita e ci prova, ma i ritmi sono troppo compassati per creare difficoltà agli ospiti. Una buona trama con palla a terra permette a Broglia di avere lo spazio giusto per tentare il destro che però è poco efficace. Al quarto d’ora è Vrioni a venir lanciato in profondità. Sinistro in corsa che Corvino ferma a terra con sicurezza. Al 24’ Giorgi ferma al limite un rinvio corto della difesa avversaria. Destro più potente che preciso e sfera alta. Si va a fiammate, da una parte e dall’altra. Al 41’ c’è una punizione per il Fabiani. La posizione è centrale, sui 18 metri. Batte Di Paolo che indirizza un destro insidioso in porta. Corvino vola a sfiorare il pallone quel tanto che basta per spingerlo contro la traversa. La palla ricade in campo dove Canil salta di testa e manda in porta, ma è tutto inutile perché il gioco viene fermato per una spinta dello stesso numero 7 ospite. Il primo tempo si chiude qui. Non cambia molto nella ripresa, anche se il Serralta tenta di alzare baricentro e ritmo. Al 9’ il neo entrato Morgana fugge a destra e in corsa mette un ottimo cross rasoterra verso Giorgi che ad un metro dalla linea di porta non riesce a trovare l’impatto pieno con la sfera che, colpita male, termina sul fondo. Errore grave che peserà nell’economia del match. In una delle sue ripartenze (21’) il Fabiani è davvero pericoloso. Vrioni da sinistra mette in mezzo per l’accorrente Buldorini che gira in porta al volo. Grande intervento di Corvino che in tuffo dice di non grazie ad uno splendido riflesso. Si procede nel finale di partita come si è visto per gran parte dell’incontro. Occasioni minime e manovra che va avanti a fiammate. Il Serralta sa che rimane poco tempo per cercare il successo e allora prova a forzare i tempi. Ci si aspetta il forcing settempedano, ma a sorpresa è il Fabiani a trovare la via del gol. Dalla sinistra spiove un traversone morbido che cade all’altezza del secondo palo dove si inserisce Ilari che in anticipo va in tuffo di testa trovando il bersaglio grosso. Serralta gelato e con pochissimi minuti a disposizione per recuperare. Il recupero (4’) serve per vedere i locali avanzare alla disperata (4 punte e Natali centravanti), ma i matelicesi fanno buona guardia, non soffrono e tengono fino al termine. Finisce con la vittoria degli ospiti e con il brutto scivolone dei gialloblù che ora dovranno giocarsi tutto negli ultimi 180’.

Il tabellino.

SERRALTA – FABIANI 0-1
MARCATORI: 88’ Ilari
SERRALTA: Corvino, Paciaroni, Cruciani(42’st De Maria), Natali, Luchetti, Rossi(1’st Rossetti), Zagaglia, Broglia, Sfrappini, Giorgi, Frumenti(8’st Morgana). A disp. Baruni, Vitali, Meschini, Governatori Gobbi. All. Bonifazi
FABIANI MATELICA: Ferretti, Mattana, Truppo, Ciniello(44’st Bosco), Santucci, Vanità(22’st Mattioli), Canil(33’st Erasti), Ilari, Buldorini, Di Paolo, Vrioni. A disp. Zepponi, Mattioli. All. Rustichelli
ARBITRO: Mastrocola di Macerata
NOTE: spettatori 50 circa. Ammoniti: Rossi, Paciaroni, De Maria, Ciniello. Angoli: 4-1. Recupero: pt 1’, st 4’.

Roberto Pellegrino

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