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Leandro Gallina
Leandro Gallina

Settempeda, l’Helvia Recina resta un vero tabù

La jella continua. Nell’ultima trasferta di Treia, quando il punteggio sembrava fissato sull’1-1 dopo la risposta di Menichelli all’iniziale rete degli uomini di Fondati, ecco la punizione maligna di Chornopyschuk a infilare imparabilmente Caracci al primo di recupero. Contro l’Helvia Recina, apparsa non trascendentale come invece aveva dimostrato di essere allo stadio della Vittoria nella gara di andata, quando i maceratesi non lasciarono che le briciole ai biancorossi, la storia, purtroppo per i tifosi sanseverinati, si è ripetuta. Quando lo 0-0 sembrava il risultato più giusto al termine di un confronto avaro di emozioni, la Settempeda è andata k.o. di nuovo da palla inattiva. Complice la scarsa attenzione riservata al bomber Ulivello che ha ringraziato per l’amnesia difensiva i padroni di casa ed ha consentito alla Lattanzi-band di portare a casa tre punti utilissimi per puntare alla vittoria in campionato. Giacomo Gentili è alle scelte obbligate. Il baby Paciaroni, recuperato in tutta fretta, deve fermarsi per il nuovo-vecchio problema muscolare al 44’. Capitan Mulinari in settimana ha salutato dirigenti e compagni per inconciliabili problemi di lavoro, mentre i fratelli Lorenzo e Riccardo Rocci hanno dato forfait per la grave perdita del nonno Angelo. Anche Roberto Lattanzi lamenta assenze (soprattutto Pietrella), ma l’obiettivo è solo il risultato pieno. Al 13’ Gagliardini bombarda Caracci che si oppone in tuffo alla grande. Al 25’ Capenti prova a replicare in diagonale dalla destra dell’area, ma la sua conclusione non impensierisce Isidori. Alla mezz’ora Francioni invoca il rigore dopo uno slalom con caduta in area, ma Silvestri sorvola. Ripresa. Gentili arretra Lucaroni sulla fascia difensiva con l’inserimento in avanti di Fiecconi e nel finale da spazio a Teloni per Pascual, ma la beffa arriva ugualmente. All’11’ Marasca serve un pallone d’oro all’appena entrato Fiecconi (febbricitante) che però, di destro, non riesce a trafiggere l’attento Isidori il quale si tuffa sulla destra e neutralizza in due tempi. Al 20’ Argalìa stacca indisturbato e a botta sicura sugli sviluppi di un calcio piazzato di Gagliardini, ma non inquadra lo specchio.

Il match sembra destinato a trascinarsi senza sussulti verso la spartizione della posta ma, al 44’, su una punizione del solito Gagliardini dalla tre quarti, sponda preziosa di un arancio-verde in area settempedana verso Ulivello che è rapace e realizza a fil di palo. L’Helvia esulta e continua a puntare all’Eccellenza. “Abbiamo spinto di più nel primo tempo e sofferto un po’ nella ripresa – è l’analisi di mister Lattanzi – ma abbiamo sempre creduto nella vittoria come dimostrano i giocatori offensivi che ho inserito. Ulivello è stato lasciato solo e non ha perdonato. È stato un successo importante, anche se ottenuto con una tattica diversa da quella attuata in casa, su un terreno sintetico dove possiamo fare più possesso palla. Anche noi lamentavamo diverse assenze di peso ma siamo stati premiati forse perché ci abbiamo creduto di più”. “Non stiamo attraversando un momento fortunato – è la disamina del dirigente Leandro Gallina – ma ci riprenderemo. Abbiamo peccato di attenzione nel finale ma non abbiamo demeritato contro l’Helvia Recina. Il pari sarebbe stato il risultato più giusto”. “Peccato per la disattenzione nel finale – ammette il team manager Marco Nardi -, non dovevamo lasciare solo Ulivello. Non ci sta girando bene ma con il lavoro e l’abnegazione i ragazzi si risolleveranno. Dobbiamo tornare a fare risultato. Sabato a Montottone sarà una gara importante”.

Il tabellino.

SETTEMPEDA-HELVIA RECINA 0-1

SETTEMPEDA: Caracci, Paciaroni (44’ Fiecconi), Meschini, Serangeli, Monteneri, Menichelli, Lucaroni, Del Medico, Pascual (30’ st Teloni), Marasca, Capenti (A disp. Pelagagge, Muscolini, Ruggeri, Cappellacci, Carbonari). All. Gentili

HELVIA RECINA: Isidori, Argalìa, Mancini, Conforti (41’ st Pepe), Ballini, Tacconi, Sampaolesi, Gagliardini, Ulivello, Francioni, Cervigni (19’ st Beshiri). (A disp. Brandi, Mariucci, Telloni, Casoni, Luciani). All. Lattanzi

Arbitro: Silvestri di Ascoli Piceno (Morganti di Ascoli – Marta Fabrizi di Macerata)

Rete: 44’ st Ulivello.

Note: ammoniti Serangeli e Conforti; angoli 3-1, spettatori 80 circa, rec. 1’+4’.

Luca Muscolini

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