Home | Sport | Coppa Italia: Settempeda, ko in casa con la Lorese
Banca della Provincia di Macerata
Simone Marasca
Simone Marasca

Coppa Italia: Settempeda, ko in casa con la Lorese

La legge dell’ex non perdona. Figurarsi se sono addirittura due. Ruffini in panca e “roccia” Passarini sul campo conducono la Lorese alla prima impresa corsara da matricola di lusso. L’inizio è di quelli da ricordare. 50” di gioco: Casoni pennella su un calcio piazzato concesso con magnanimità, per Caracci nulla da fare: 0-1. La Settempeda reagisce con forza. Marasca parte dalla destra, entra in area e fa partire un bolide di sinistro che diventa una mina vagante che Amiti non riesce a disinnescare: 1-1. La Settempeda non brilla per la pesante preparazione estiva e regala l’1-2. Al 22’ Monteneri stranamente non chiude un pallone che diventa un invito a nozze per l’ottimo Marozzi. Controllo, fuga, dribbling su Caracci e palla nel sacco. Tutto molto bello e 1-2. Al 27’ la Settempeda potrebbe ri-replicare ma la calibrata punizione dalla sinistra di Fiecconi non ispira Menichelli che, a botta sicura, spedisce a lato. Ripresa con gli azzurri settempedani a spingere e collezionare calci d’angolo e punizioni, ma il risultato non cambia più. La Settempeda, contro il prevalente 4-3-3 della Lorese di Ruffini, conferma il 4-2-3-1 con Lucaroni, Paciaroni, Monteneri e Menichelli davanti a Caracci. Capitan Serangeli in coppia con il positivo Del Medico agisce davanti alla linea difensiva, con i settempedani Montanari (a destra), Marasca e Fiecconi (a sinistra) a comporre il trio avanzato di supporto al centravanti boa Capenti. Nella ripresa mister Giacomo Gentili consente a Mulinari (tenuto in panchina per simulare lo schieramento di inizio campionato che vedrà capitan Mulinari osservare due turni residui di squalifica relativi allo scorso torneo) di dare il cambio allo stanco Montanari, avanzando sulla linea del pacchetto mediano l’ottimo Lucaroni. Spazio nella ripresa anche ai giovani fratelli Riccardo e Lorenzo Rocci ma, nonostante i reiterati tentativi di attacco, la linea Maginot della Lorese tiene ed ora per la Settempeda il cammino in Coppa si fa arduo. I biancorossi, all’esordio in tenuta blu, devono battere in trasferta la Sangiustese sabato prossimo cercando di evitare il minimo scarto per poi sperare che i calzaturieri espugnino da parte loro nel terzo e decisivo incontro il terreno della Lorese. Si arriverebbe perciò ad un arrivo in coabitazione a 3 punti con il ricorso alla differenza reti. Molto più realistica la concezione della Coppa Italia intesa come affinamento della forma in vista dell’inizio del campionato, nel weekend del 6 e 7 settembre.

SETTEMPEDA-LORESE 1-2

SETTEMPEDA: Caracci, Lucaroni, Menichelli, Serangeli, Monteneri, Paciaroni, Montanari (10’ st Mulinari), Del Medico (19’ st Riccardo Rocci), Capenti, Marasca (29’ st Lorenzo Rocci), Fiecconi. (A disp. Pelagagge, Muscolini, Pietrella, Micucci). All. G. Gentili

LORESE: Amiti, Fusari, Paolucci, Casoni (20’ st Pisani), Rossi, Passarini, Ulissi (31’ st Silenzi), Trobbiani, Marozzi, Tarquini, Pallotta (1’ st Forti). (A disp. Sangermano, Gentili, Patacchini, Galandrini). All. Ruffini

Arbitro: Silvestri di Ascoli Piceno (Carriero di Jesi-Garbuglia di Macerata)

Reti: 1’ Casoni (L), 2’ Marasca (S), 22’ Marozzi (L)

Note: ammoniti Del Medico, Capenti, Trobbiani, Forti; angoli 7-3; spettatori 150 circa; rec. 0’+2’.

Luca Muscolini